SERIE D.
TERNI Prima di campionato, la Nuova Ternana va a Prato per affrontare subito una delle favorite del girone, tra i tifosi l'attesa cresce, ma i biglietti per il settore ospiti dello stadio Lungobisenzio, messi a disposizione dalla societ toscana, erano solo duecento.
Con il risultato non solo che sono finiti in meno di mezz'ora, ma che tanti tifosi non sono riusciti a munirsi di tagliando, compresi quelli con i posti sui pullman gi prenotati.
Con il Centro coordinamento Ternana clubs che annulla quello suo, proprio a causa dell'esiguo numero di biglietti a disposizione dei tifosi ternani.
Mentre la squadra si prepara sul campo di Arrone e si allena in vista della partita, i tifosi vivono un pomeriggio di orari sbagliati, rettifiche e corse all'acquisto.
Per Prato-Ternana, i biglietti non sono pi di quei duecento, malgrado un settore ospiti che ne conterebbe seicento.
Il problema  che il Lungobisenzio ha subito una riduzione di capienza, in seguito alla quale, a fronte di un massimo di duemila spettatori, la quota per la tifoseria ospite  quella.
Per chi non ha fatto in tempo, per, pu esserci ancora un'altra possibilit, visto che oggi il Prato attende il parere della locale commissione di vigilanza per sapere se verr concesso allo stadio un aumento di capienza.
In caso affermativo, potrebbero arrivare ancora altri biglietti per i tifosi ternani.
Per adesso, per, non ce ne sono pi. Biglietti acquistati nelle biglietterie esterne del circuito VivaTicket, ma non si potevano prendere online.
In molti avevano provato a correre in biglietteria alle 14, visto che una prima comunicazione indicava quell'orario come quello di inizio della prevendita.
In realt, era alle ore 16. L'orario delle 14  stato inizialmente comunicato dal Prato per errore.
La societ toscana, poi, ha rettificato indicando le 16. Ma alle 16,30, di biglietti, non ce ne stava pi nemmeno uno.
Tra molti tifosi, tanta delusione e tanto malcontento.
Soprattutto tra quelli che avrebbero voluto andare in trasferta ma che non hanno trovato nulla.
Questo ha creato problemi anche a chi aveva organizzato i pullman. A partire dal Centro coordinamento clubs, con la decisione di disdire quello gi riempito, parlando di "incomprensibile decisione" di mandare solo duecento biglietti a fronte di una richiesta pi alta: "Non potendo garantire l'approvvigionamento del biglietto stesso agli iscritti dei pullman - scrive il coordinamento - siamo costretti a malincuore ad annullare la trasferta". Spiega il presidente, Claudio Maggi: "C' tanta delusione.
Gi quest'anno le trasferte non saranno tantissime, visto che altri stadi hanno problemi.
Sar difficile.
Dispiace.
Le premesse di seguito verso questa squadra sono abbastanza buone, ma facciamo i conti con una realt che  quella che ". Un altro pullman, lo ha organizzato Mara Romoli, tifosa che ha da poco fondato il club "Battito rossoverde". Lei, per, lo conferma. "Per fortuna - spiega - i miei iscritti sono riusciti quasi tutti a fare il biglietto.
Questa cosa dei due pullman si sapeva da una settimana, come si sapeva che sarebbe partita la Curva Nord, pi chi si organizzava in auto.
Quindi, pi di duecento persone.
E' una cosa assurda.
In questo modo si mette in difficolt soprattutto chi organizza i pullman, che vanno prenotati e pagati in anticipo". La dura vita del tifoso in trasferta sui campi dei dilettanti.
E siamo solo all'inizio.
Ad Arrone, intanto, l'allenatore Andrea Lisuzzo e i suoi lavorano per domenica.
Si prova a recuperare Cesar Falletti, mentre ieri non si era ancora allenato Ernesto Ballabile, l'attaccante arrivato dal Cerignola, atteso a questo punto per oggi.
Paolo Grassi.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
