IL PROGRAMMA.
Al giro di boa il Todi Festival per oggi presenta ancora un calendario ricchissimo tra presentazioni di libri, incontri e spettacoli teatrali.
Tra tutti gli appuntamenti vanno segnalati quello con Achille Occhetto per la presentazione del suo libro "Oltre il baratro" (edizione Biblioteca Passigli) e il debutto di Gaia Aprea, attrice tra le pi seguite della scena contemporanea, che porter sul palco del Nido dell'Aquila, "L'amante di Lady Chatterley", dall'omonimo romanzo D.H. Lawrence.
Prima per alle 12 al Meeting place per la serie gli incontri con i protagonisti quello con Roberto Ciufoli e Papa Dj che ieri sera si sono esibiti in The man Jesus. A seguire un prezioso amarcord per Luchino Visconti.
Quindi alle 18 Achille Occhetto introdotto da Tommaso Bori, vice presidente e assessore della Regione Umbria, presenter "Oltre il baratro", il testo tratta un tema di schiacciante attualit visto attraverso gli occhi di chi  stato l'ultimo segretario del Partito Comunista Italiano e il primo del Partito Democratico della Sinistra.
Occhetto nel testo si impegna in un'articolata riflessione sui maggiori temi che toccano il nostro vivere.
Nel suo scritto si avverte spesso la passione di chi ha a lungo praticato la politica in posizioni di grande responsabilit, vivendone momenti di grande cambiamento, ma si avverte anche la lucida analisi dell'intellettuale che degli avvenimenti coglie gli aspetti pi ricorrenti e universali.
Non mancano osservazioni sui processi in atto in questi anni: vecchi e nuovi autoritarismi, la nascita del populismo in parallelo alla contemporanea caduta della partecipazione alla politica, il crescente ruolo delle tecnologie e dell'intelligenza artificiale, il mutato valore del lavoro, la crisi ecologica.
A questi temi si aggiungono quelli strettamente attuali relativi ai conflitti in Ucraina e Palestina, e alla sfida che le minacciose politiche di Trump portano all'Europa e all'alleanza atlantica.
Alle 21 al Nido dell'Aquila Gaia Aprea nei panni de L'amante di Lady Chatterley, testo tratto dall'omonimo romanzo di David Herbert Lawrence.
Gaia  anche regista dello spettacolo.
Musiche di Davide Pennavaria, scene luci e video di Umberto Fiore, aiuto regia Ruben Aprea.
Il romanzo da cui Aprea ha tratto il testo teatrale vide la luce nel 1928 a Firenze.
Dopo tre stesure arriv il successo letterario che  alla base dello spettacolo.
E proprio dall'ultima edizione  tratto il monologo che sar in scena.
Il romanzo suscit subito grande scandalo tanto da subire un processo.
Mai si era parlato di sesso in modo cos chiaro, cos esplicito e cosi pulito.
La scoperta del proprio corpo da parte di una donna, la sua educazione e un viaggio che non  tra le pieghe di una morbosa visione del rapporto fisico tra un uomo ed una donna, bens attraverso la scoperta della reciproca libert.
Luigi Foglietti.
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