IL PROGETTO.
AMELIA Oltre 200 cittadini coinvolti, 82 creativi, attivit nelle scuole, mostre e laboratori.
Questi i numeri del progetto "Amelia citt di Creativit, Arte, Artigianato", promosso dall'associazione Agor per mettere in rete talenti, scuola, cultura e territorio e fare della creativit uno strumento di partecipazione civica.
Un'iniziativa sostenuta dalla Fondazione Carit, che vede coinvolti Comune di Amelia, l'Istituto Omnicomprensivo, Amelia Musei-Coop L'Orologio, Amelia Cesvol, Proloco di Amelia, Jellowbox, Contrada Collis, Comunit Incontro, aziende e associazioni e la Rete civica di Comunit Educante "Prendiamoci Per Mano". Tra i prodotti frutto delle attivit portate avanti, la "mappa della creativit amerina", realizzata dagli alunni della scuola primaria.
Una rete formata da 82 talenti; di questi, 53 sono stati raccontati nel libro dedicato, mentre altri 29 hanno esposto le proprie opere nella mostra allestita ad hoc. Il progetto  entrato anche nella scuola secondaria, dove due classi hanno ospitato le sculture della Casa Museo "Umbria Contadina". Gli studenti hanno sperimentato attivit innovative e, con la stampante 3D, e hanno realizzato creazioni raccolte nel catalogo della mostra 2025. Spazio anche al tema della pace.
Sono 74 gli alunni delle cinque classi quinte che hanno partecipato a "Mosaico a Scuola", interpretando il tema "Immagina la Pace" dopo aver appreso la tecnica del mosaico attraverso l'utilizzo di frammenti di specchio.
Un'esperienza tra manualit, creativit e riflessione.
La creativit degli alunni sar protagonista anche dell'Albero della Pace, realizzato da cinque classi della scuola primaria insieme alla creativa Giada Beltrame.
L'opera sar presentata al museo archeologico Edilberto Rosa e successivamente partir per Treviso, dove dal 16 settembre sar esposta alla Biennale d'Arte dell'Infanzia, portando il lavoro delle scuole amerine fuori dai confini regionali.
Parallelamente  in corso l'allestimento museale di "Umbria Contadina", con le sculture in legno ospitate al chiostro san Francesco e dedicate alle trasformazioni sociali ed economiche di Amelia e il suo territorio.
La mostra potr diventare una nuova tappa del circuito museale cittadino, per nuove attivit formative e didattiche collegate al museo archeologico e ai percorsi gi sperimentati. "L'obiettivo - spiegano gli organizzatori -  dare continuit a un'esperienza che ha messo al centro cittadini e studenti, trasformando la creativit in un patrimonio condiviso e in una nuova occasione di conoscenza e partecipazione per Amelia".
Francesca Tomassini.
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