LA SCOPERTA.
SPELLO Al Monastero di Vallegloria a rinvenuto un antico tessuto legato dalla tradizione a San Francesco.
Il manufatto sar oggetto di approfondite indagini per definirne datazione e contesto di appartenenza.
Domani ci sar la presentazione. "La comunit del monastero di Vallegloria viene spiegato -, la Diocesi di Foligno, le parrocchie e il Comune di Spello vivono un momento di particolare gioia ed emozione per il recente ritrovamento di un antico tessuto custodito all'interno del monastero, che una consolidata tradizione locale identifica come il dono lasciato da san Francesco d'Assisi alla beata Balbina durante una sua visita all'antico cenobio sul monte Subasio".
Pur non trovando conferma nelle pi antiche fonti francescane, questa tradizione  stata tramandata nei secoli dalla comunit monastica e dal territorio, conservando viva la memoria dell'incontro tra il Poverello di Assisi e il monastero di Vallegloria.
Proprio questa continuit della memoria conferisce al reperimento un rilevante interesse storico, spirituale e identitario.
L'antichit e la provenienza del manufatto saranno oggetto di approfondite indagini scientifiche, storico-artistiche e diagnostiche, indispensabili per definirne con rigore la datazione, le caratteristiche e il contesto di appartenenza.
In attesa degli esiti di tali studi, il ritrovamento rappresenta gi una significativa opportunit per approfondire la conoscenza del patrimonio culturale e religioso legato ai luoghi francescani e alla figura della beata Balbina. "Le monache del monastero viene sottolineato - hanno espresso la volont di promuovere un accurato intervento di restauro e conservazione del tessuto, affinch ne siano preservate l'integrit materiale e la testimonianza storica.
Qualora le verifiche scientifiche ne confermassero l'antichit e la rilevanza, il manufatto potrebbe assumere un interesse di particolare valore per il patrimonio culturale e religioso nazionale". Per condividere con la comunit e con le istituzioni questo importante momento, domani alle 17 nella chiesa del monastero di Vallegloria, monsignor Felice Accrocca, vescovo delle Diocesi di Foligno e di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, presieder la celebrazione eucaristica.
Al termine della liturgia si terr la presentazione ufficiale del rinvenimento, alla presenza delle autorit religiose e civili, durante la quale saranno illustrati il significato storico e spirituale del manufatto e il percorso di studio, restauro e valorizzazione che accompagner le prossime fasi della ricerca.
Il monastero di Vallegloria, luogo di fede da sempre amato non solo dagli spellani  stato in pi occasioni visitato da Papa Benedetto XVI e dal suo Successore Papa Francesco.
Un luogo di preghiera, d'incontro ma soprattutto d'introspezione davvero unico che sorge sul versante meridionale del Monte Subasio.
La tradizione fa risalire la sua fondazione intorno al 560 dopo Cristo da parte di alcuni seguaci di San Benedetto da Norcia, essi lo diedero poi alle monache dette "incarcerate" (donne oblate della fondazione di San Silvestro di Collepino), cio penitenti che non seguivano alcuna Regola.
Sono due, in particolare, le monache il cui ricordo s' tramandato nel tempo: Balbina e la beata Pacifica, che vi hanno dimorato tra la fine del XII sec, e la met del XIII.
E proprio Balbina fu la monaca che secondo la tradizione ricevette da San Francesco durante la sua visita all'antico cenobio.
Giovanni Camirri
