IL FOCUS.
PERUGIA L'energia green passa anche dai tetti delle abitazioni.
Una transizione trainata dal Superbonus che tra il 2021 e il 2024 ha portato gli impianti residenziali quasi a raddoppiare (+85%) in Umbria.
E anche nel 2025, nonostante la fase di aggiustamento post incentivi, il solare regionale ha continuato ad allargare la propria base con circa 3.700 nuovi impianti connessi.
E la potenza media delle nuove installazioni conferma il peso ancora rilevante degli impianti di piccola e media taglia.
Sullo sfondo per prende forma una nuova fase: quella dei grandi progetti.
La crescita del fotovoltaico diffuso  stata il risultato di una combinazione di fattori, con il Superbonus come primo acceleratore.
Stando all'ultimo report completo Terna, tra il 2021 e il 2024 gli impianti residenziali umbri sono passati da poco pi di 16 mila a quasi 30 mila, con un incremento dell'85%. Un'espansione che ha cambiato il volto del solare regionale: nel 2024 gli impianti complessivi hanno raggiunto quota 37.022, per una potenza installata di 732 megawatt. La fotografia del settore mostra per una doppia anima: se le abitazioni rappresentano la grande maggioranza degli impianti per numero, con 29.795 installazioni, la maggiore capacit produttiva  concentrata nelle attivit economiche, con l'industria che da sola pesa per 358 megawatt sui 732 complessivi.
Nel 2025 il ritmo  rallentato e secondo l'elaborazione di Italia Solare su dati Gaud-Terna, in Umbria sono stati connessi circa 3.700 nuovi impianti fotovoltaici, per una potenza complessiva di circa 70 megawatt. Rispetto al 2024 la nuova capacit installata  diminuita quindi del 32%, con 33 megawatt in meno.
Ma l'andamento si inserisce in una frenata pi ampia del settore residenziale: dopo l'esaurimento della spinta legata ai benefici fiscali, a livello nazionale la nuova potenza degli impianti sotto i 20 kilowatt  scesa del 24%. Il rallentamento, per, non coincide con un arresto della diffusione del solare.
Anche lo scorso anno l'Umbria ha infatti continuato ad aggiungere migliaia di impianti, segno di una presenza ormai consolidata sui tetti delle abitazioni e nelle piccole attivit. La potenza media delle nuove connessioni, pari a 19 kW, conferma che il mercato  ancora composto da molte installazioni diffuse, pur se nel dato complessivo sono compresi anche impianti di taglia superiore.
Pur se col freno a mano tirato, la crescita del solare  proseguita nel 2026 e al 30 giugno risultavano 43.628 impianti totali, oltre 6.600 in pi rispetto alla fine del 2024, 1.397 collegati alla rete nel primo semestre nell'anno, con 35 MW di nuova capacit installata.
La nuova fase guarda sempre pi ai grandi progetti.
A fine luglio Terna registra in Umbria 18 richieste di connessione per nuovi impianti fotovoltaici per complessivi 840 megawatt, una potenza equivalente a quella fotovoltaica gi installata in regione al 30 giugno 2026. Ma il salto di scala delle rinnovabili umbre non riguarda soltanto il sole e anche il vento entra nella nuova fase della transizione energetica regionale.
Secondo l'ultimo aggiornamento della piattaforma Econnextion di Terna, in Umbria risultano 32 richieste di connessione per nuovi impianti eolici on-shore, per una potenza complessiva di 1,92 gigawatt. Si tratta di progetti ancora in iter autorizzativo: 19 pratiche, per 1,11 gigawatt di potenza, hanno per gi ottenuto una "Soluzione tecnica minima generale" proposta da Terna per il collegamento alla rete e accettata dal proponente.
A fine 2024, Terna in Umbria aveva censito 25 impianti, per 4 megawatt di potenza installata, gli stessi dell'anno precedente.
La produzione  per scesa da 5,4 a 5,3 gigawattora, pari a circa l'1% della produzione da fonti rinnovabili regionale e ancora residuale rispetto ai 712,4 GWh prodotti dal fotovoltaico.
Fabio Nucci.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
