LE STRATEGIE.
ROMA Scusate il ritardo, ma il triste epilogo era scontato.
La telenovela Romagnoli finisce sette mesi dopo.
Dal 2 febbraio al 2 settembre, in mezzo tanti tira e molla, un colpo di scena dietro l'altro, ma stavolta l'addio  definitivo: "E' finita un'era,  stato un bel viaggio, sono contento di andare in un nuovo campionato e spero di vincere qualcosa.
Resta il rammarico per come  finita la storia con la Lazio.
Pensavo di chiudere la carriera qui, l'avevo detto a Lotito, ma non mi ha pi fatto sapere niente, non c' stata nessuna trattativa (chiaro il riferimento al rinnovo, ndr) e le cose sono andate in modo diverso". Con queste ultime parole di congedo, ieri alle 22.30, Alessio  salito su un aereo privato a Ciampino per raggiungere l'Al-Sadd, che ha accontentato la Lazio sul pagamento immediato dei 3 milioni del cartellino.
E' un'altra clamorosa plusvalenza, visto che il 31enne di Anzio era sbarcato dal Milan nel 2022 a parametro zero.
Il mercato in Italia si  concluso marted, in Qatar finir stasera, le visite mediche (dovevano gi essere state sostenute lo scorso 5 luglio) chiuderanno il cerchio.
C' gi stato lo scambio di documenti fra Doha e Formello, Alessio deve solo firmare il contratto che lo legher agli arabi per i prossimi quattro anni in cui guadagner la bellezza di 18 milioni di euro.
Lotito ne risparmier 5 lordi d'ingaggio per l'ultimo anno di contratto.
Un'ulteriore boccata d'ossigeno per abbassare il costo del lavoro allargato in vista della fotografia del bilancio al 30 settembre, su cui si dovr poi pronunciare la Commissione di controllo e scongiurare un nuovo blocco.
DUE SLOT VUOTI.
Via dopo appena quattro stagioni, il laziale dissidente, forse il pi ostinato.
Lo scorso inverno la mancata rinuncia del centrale alle ultime mensilit pendenti aveva fatto saltare l'affare, stavolta lascia sul piatto giugno, luglio e agosto.
Il rapporto era ormai logoro da tempo, il video inviato da Romagnoli a tifosi nel giorno della manifestazione contro Lotito era il punto di non ritorno: "Spero di vederli presto e che la situazione si possa stabilizzare spiega Alessio - e sicuramente, quando sar il momento giusto, andr allo stadio con loro". La Lazio saluta un figliol prodigo poi ribelle, un'altra bandiera, la colonna della retroguardia per quattro stagioni, dopo 161 presenze con l'aquila sul petto.
Gattuso non si  mai opposto alla sua cessione perch conosceva il suo pensiero: "Il mister sapeva di questa mia scelta fatta gi a gennaio.
Lo ringrazio perch  una persona fantastica e in questi due mesi mi ha fatto allenare e sentire parte di un bel gruppo". Rino lo aveva allenato a Milanello e Alessio non aveva le caratteristiche adatte al suo gioco offensivo.
Ma ora il discorso tecnico si scontra col nodo numerico: a mercato chiuso, l'allenatore rischia di non avere un sostituto e di rimanere con appena tre centrali (Doekhi, Provstgaard e Sutalo, pronto a fare il suo ingresso a Udine) pi il Primavera Ricardo Bordon. Gigot ha infatti appena rescisso il contratto (risparmio di 1,6 milioni netti di stipendio), Patric non  nemmeno stato inserito nella lista Serie A perch ora  stirato ma soprattutto sta vivendo un altro momento buio.
In questo frangente  ai box anche Marusic, testato nelle amichevoli estive al centro.
A Rino piace molto il 33enne montenegrino in quel ruolo e, all'occorrenza, potrebbe utilizzarlo.
D'altronde i terzini Floriani Mussolini e Lazzari garantiscono la copertura sul fronte destro.
Sono in corso comunque valutazioni a Formello.
La Lazio non ha intenzione d'intervenire subito sul mercato degli svincolati per sostituire Romagnoli, ma pi avanti il discorso non  escluso.
BROZOVIC E' LIBERO.
Non a caso, sono rimasti liberi due slot nella lista Serie A, anche pensando all'emergenza a centrocampo (c' il 33enne Marcelo Brozovic a spasso). Fra i difensori "liberi" ci sono l'ex Acerbi, 38enne che non si  proprio lasciato bene (eufemismo) con l'ambiente capitolino, il 34enne austriaco ex Real David Alaba, ma soprattutto Diogo Leite, 27enne portoghese ex Union Berlino, che a gennaio era gi considerato il promesso sposo ed erede di Alessio.
Il ds Fabiani lo ha pi volte sedotto e abbandonato, ma i migliori affari non sono sempre quelli che non si fanno.
Alberto Abbate.
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