Ospite d'eccezione al Gran Gal del Calcio alla Scala di Milano, tra i riconoscimenti della stagione 2025-2026 e la celebrazione del ventennale della Coppa del Mondo dell'Italia, Roberto Mancini si prende la scena, tracciando le linee guida della sua nuova avventura azzurra. "Dovremo essere molto veloci nel prendere le decisioni, capire pi in fretta possibile come possiamo mettere insieme i veterani con i giovani pi interessanti.
Loro vanno aiutati, hanno qualit, ma ci vuole qualcuno in campo che li guidi.
Non ho ancora parlato con i senatori - spiega Mancio - ma lo far, dobbiamo fare risultati positivi, abbiamo davanti partite molto belle e difficili, per questo motivo dobbiamo migliorare e mettere in campo una squadra con qualcosa di nuovo.
Sembra che ci sia tempo per lavorare ma non  cos perch a parte la prima partita che sar di venerd, poi si giocher ogni tre giorni.
Da due a quattro gare per volta  troppo, forse era meglio passare a tre.
Ripartir dal 4-3-3 e sono contento di avere Pio Esposito, potrebbero esserci novit nelle prossime convocazioni.
Ci vedo tra le prime dieci nazionali al mondo".
Alberto Mauro.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
