LE MOSSE.
Si chiude un'epoca in casa Inter: Piero Ausilio saluta la societ nerazzurra dopo 28 anni di militanza.
Il direttore sportivo ha firmato la risoluzione consensuale del contratto, in scadenza a giugno 2027. Alla base dell'addio c' la mancata intesa sul rinnovo: la dirigenza ha offerto un prolungamento di un solo anno, a fronte della richiesta di un triennale (o un anno con opzione per altri due). La separazione, comunque,  avvenuta in un clima di reciproco rispetto. "Dopo 28 anni indimenticabili,  arrivato il momento pi difficile: salutare quella che per me  stata una seconda pelle", ha confidato il dirigente al sito del club. "L'Inter  nel mio sangue.
Il mio grazie pi profondo e commosso va ai tifosi, alle propriet, ai dirigenti e a tutti i tesserati con cui ho condiviso trofei storici, come la seconda stella.
Lascio questo ruolo, ma non potr mai staccarmi da questi colori". L'eredit dell'area tecnica passa ora a Dario Baccin, promosso nel ruolo di Chief Sport Officer. Il presidente Beppe Marotta ha espresso piena fiducia nella scelta: "Dario conosce bene il club ed  pronto ad assumere questo nuovo ruolo.
Si tratta di una scelta innovativa, pur nel segno della continuit gestionale". Intanto, El Shaarawy (svincolato dalla Roma)  tornato al Genoa.
Salvatore Riggio.
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