LE SCELTE.
ROMA La Roma si prepara per il primo appuntamento di un certo livello, dopo le vittorie nette contro la Fiorentina e il Lecce: all'Olimpico, sabato c' l'Atalanta, la sfida del cuore per parecchi, da Gasperini a Zalewski, da Cristante e Mancini a Scamacca, e ora pure per de Ronn, per la prima volta da quest'altra parte.
Detto che Pellegrini e Rensch sono rientrati parzialmente in gruppo ma non disponibili per sabato, l'unico dubbio vero per la sfida contro Sarri  legato alla presenza di Ndicka, che nel riscaldamento al "Via del mare" ha avvertito un fastidio muscolare.
Due giorni dopo, il responso: nessuna lesione, solo un'infiammazione.
Ad oggi  difficile pensarlo in campo, se non altro per evitare sovraccarichi sconvenienti che potrebbero compromettere la sua tenuta fisica per i prossimi impegni, e ce ne sono, visto che la Roma dalla sfida di Bergamo avr impegni ravvicinati, Atalanta, Fenerbahce e Torino, per poi chiudere con la sfida contro l'Inter prima della sosta.
Al posto di Ndicka dovrebbe essere confermato Ghilardi, ma occhio a Balerdi.
Altro dubbio: Mora o Soul, ad oggi  in vantaggio il portoghese.
Molina-Lulli, la solita staffetta, con il giovanotto ex Primavera in pole.
Per il resto, i soliti uomini che ben hanno fatto in queste prime due partite.
ARENA TRA I 24 PER L'EUROPA.
Malen e Svilar, tra i protagonisti di questo inizio stagione, erano presenti ieri al "Gala del calcio" alla Scala di Milano. "Non pensavo di partite cos bene.
Il ruolo? Mi piace giocare al centro dell'attacco", le parole dell'olandese; "Scudetto? Vediamo cosa succeder in seguito, il gruppo  unito e possiamo fare meglio dello scorso anno", quelle del portiere.
La Roma ha comunicato la lista dei 24 per la Champions League.
Non ci sono sorprese, all'interno figurano tutti i nuovi acquisti pi i "mai visti" fino a ora, Pellegrini e Rensch. L'unico fuori (da tutto, anche dal progetto Gasp),  Salah-Eddine.
Tra i giovani, spicca il nome di Arena, anni 17.
Daniele Aloisi.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
