Marriage Made in Heaven" l'espressione idiomatica inglese pu essere solo debolmente tradotta in italiano con "un matrimonio ideale", ma ben si attaglia all'accoppiamento fra robotica e IA (Intelligenza Artificiale). In effetti, lo scivolamento in quello sposalizio era inevitabile: robot e IA sono come, con rispetto parlando, culo e camicia, o, per passare dalle vestimenta alla gastronomia, "pane e salame".
Ma quel "matrimonio"  fatto nei cieli o negli inferi? La domanda  legittima, dato che aggiunge ai potenziali pericoli dell'IA anche quelli derivanti dai "muscoli d'acciaio" (copyright di Francesco Guccini) dei robot umanoidi.
Muscoli che non sono solo forti ma anche veloci: vedi i recenti "Giochi olimpici" per robot (World Humanoid Robot Games) a Pechino, dove Tiangong Ultra ha battuto il record mondiale dei 100 metri detenuto da Usain Bolt correndo la distanza in 9.32 secondi.
Bisogna dire che dopo aver tagliato il traguardo  andato a sbattere contro la barriera; e il secondo classificato, che pure lui aveva battuto il record di Bolt, si  accasciato alla fine della corsa, e ha dovuto essere portato via in barella: a riprova del fatto che la robotica umanoide ha risolto il problema della velocit, ma non quella del controllo...
Ma la tecnologia sia quella dell'IA che quella dei robot avanza sempre pi rapida, e non c' dubbio che la prospettiva di un umanoide che abbia nella cocuzza una IA (o che sia controllato a distanza da una IA) apre incredibili prospettive, nel bene e nel male.
L'IA sta dando ai robot quella che finora era la loro principale debolezza: la capacit di percepire l'ambiente, imparare, comprendere istruzioni e adattarsi a situazioni non perfettamente programmate.
In un precedente articolo (vedi MoltoEconomia del 2 luglio) avevamo evocato alcuni brividi che vengono da lontano: "Son passati pi di quarant'anni da quando i film della serie Terminator introducevano Skynet, una IA basata (come quelle di oggi) sulle reti neurali, che si era volta malevola, e si applicava, diligentemente e sanguinosamente, a sterminare l'umanit. E' certamente esagerato pensare che ChatGPT si stia incamminando in quella direzione, ma, dietro le battute ("saremo tutti morti") c' un subconscio di preoccupazione". Alcuni recenti casi di IA che sono riuscite a uscire dalla "gabbia" della simulazione e si sono coordinate fra loro per attacchi informatici nel mondo reale, sottolineano che abbiamo di fronte qualcosa che forse non si pu fermare togliendo la spina.
Nel sito personale di Bill Gates c' una bella e angosciata analisi delle promesse e dei pericoli dell'IA: i secondi sopravanzano le prime, e per questo l'analisi  angosciata. "Questa volta  diverso",  il mantra di quanti affermano che una certa costellazione di eventi configura una situazione senza precedenti.
Mantra che viene regolarmente smentito, perch alla fin fine non c' nulla di nuovo sotto il sole e il sistema si adatta.
Ma questa volta, dice Gates,  "assolutamente, totalmente, irrimediabilmente diverso".
L'interazione fra robotica e IA  molto pi importante, economicamente, della robotica o dell'IA prese separatamente.
E non si tratta solo di automazione di compiti, cosa risolta da tempo, ma di automazione di interi processi.
Per esempio, l'automazione dei magazzini  gi avanzata, ma un domani si potr dire a un robot assortito di IA multimodale: "Prendi questi pezzi, monta il prodotto, controlla che sia corretto e mettilo nello scatolone".
A questo punto, si innesta il vero problema economico, che va ben al di l delle soluzioni tecniche.
In una fabbrica del futuro non necessariamente fabbrica in senso tradizionale, ma anche ristorante, ospedale, agricoltura, alberghi... dove il capitale (software IA, hardware robot) si sostituisce al lavoro, cosa succede?
L'occupazione diminuisce ma la produzione cresce.
L'Ocse stima gi che, nei suoi scenari centrali, la diffusione dell'IA potrebbe aggiungere circa 0,5-1 punto percentuale all'anno alla crescita della produttivit del lavoro nei G7 nei prossimi dieci anni.
Ma questa  una stima dell'IA; la combinazione IA + automazione fisica potrebbe essere pi potente, perch elimina il vincolo della presenza umana in moltissime attivit.
S, la storia insegna che in ogni rivoluzione tecnologica ci sono problemi all'inizio, ma poi, come detto sopra, il sistema si adatta e sorgono nuove occupazioni.
Ma il combinato disposto IA+robot  troppo pervasivo e, soprattutto, troppo veloce per dare tempo agli adattamenti.
E torniamo alla "fabbrica del futuro". Chi compra la produzione se ci sono meno redditi di lavoro? S, ci saranno pi redditi di capitale, ma la propensione alla spesa  molto minore per questi ultimi.
Bisogner, dice Gates, tassare i redditi di capitale, e magari usare quel gettito per sussidiare i lavoratori.
In ogni caso consiglia sempre Gates sar necessario statuire per legge che ci sono alcuni tipi di lavoro da riservare agli umani, in special modo i lavori di assistenza alle persone.
Gli piace il termine "riserva", come i territori "riservati" a parchi naturali.
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