L'EVENTO.
Ercole appare fiero e sensuale, nel bianco lattiginoso di un marmo di quasi duemila anni di storia.
Accanto, il dio Mitra nel rito ancestrale del sacrificio del toro, mentre Venere bacia sulle labbra, in un tenero abbraccio, il suo Eros. Imperatrici e matrone, divinit ed eroi che affondono le radici nelle trame del mito, sono i tanti personaggi che sfilano nelle sale del Museo Ostiense, scrigno di capolavori che apre domenica sera, nel cuore degli scavi di Ostia Antica, nel rinnovato percorso di visita.
Un gioiello protagonista del nuovo programma di valorizzazionee messo in campo per settembre dal parco archeologico nel quadrante Sud di Roma, istituzione del Ministero della Cultura, che abbraccia tutto il complesso degli scavi di Ostia con il polo archeologico di Fiumicino e Isola Sacra.
Da domenica 6 settembre (ore 19-22) il Museo Ostiense apre tutte le domeniche del mese al tramonto con un itinerario studiato appositamente dal direttore Alessandro D'Alessio.
I CAPOLAVORI.
"L'apertura domenicale e serale del Nuovo Museo Ostiense - annuncia D'Alessio - offrir ai visitatori l'opportunit di ammirare alcuni fra i maggiori capolavori dell'arte scultorea e pittorica (e non solo) di et romana, allestiti all'interno di spazi recentemente ristrutturati e ammodernati con sobria chiarezza e dotati di una serie di dispositivi multimediali di approfondimento". Non solo.
I riflettori semnbrano davvero accendersi con energia su Ostia Antica, nel segno di un patrimonio tutto da riscoprire.
Da sabato 5 settembree ripartono, infatti, le speciali aperture serali al Castello di Giulio II (dalle 19), imponente baluardo agli scavi dell'antica citt portuale di Roma, sorto nel Quattrocento come presidio alla Dogana di Ostia e difesa del corso del Tevere per tutto il Rinascimento. "Al Castello di Giulio II - spiega D'Alessio - oltre delle suggestioni date dal muoversi dentro un'importante architettura militare di poca rinascimentale, si potr godere della piccola ma corposa mostra In Hoc Signo, dedicata alle testimonianze del pi antico Cristianesimo alla foce del Tevere, fra cui la Basilica Costantiniana (inizi IV secolo d.C.), in corso di scavo, proprio in queste settimane, da parte dell'Istituto Archeologico Germanico di Roma e delle Universit di Bonn e Colonia - peraltro uno dei diversi scavi archeologici attualmente in essere al Parco di Ostia antica", aggiunge il direttore.
GLI SCAVI.
Ricerca e valorizzazione vanno a braccetto, in questo complesso monumentale, che vanta anche un tesoro come il Museo delle Navi a Fiumicino, pronto a riaprire da sabato sera per tutto il mese.
Perch visitarlo? "Perch il Museo delle Navi contiene una fra le pi importanti collezioni al mondo di imbarcazioni di et romana - racconta Alessandro D'Alessio - Il percorso di visita dei relitti e degli oggetti associati alla navigazione e al commercio,  ora arricchito da rievocazioni storiche di alto livello". Tutti i sabato sera di settembre (dalle 19.30 alle 22.30), si torner indietro nel tempo per vivere la quotidianit nel mondo portuale e marino di Roma.
Laura Larcan.
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