IL CASO.
PALMOLI (Chieti) E' incompiuto "al momento il percorso psicoeducativo diretto al recupero delle competenze genitoriali". Con "il timore dei genitori di perdere il controllo ideologico dei figli a causa del confronto di questi con gli altri" che resta ancora "l'ostacolo principale a scelte difensive utili al perseguimento del risultato del ripristino della stabile convivenza tra genitori e figli".
Questi i punti principali dell'ordinanza del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, datata 30 luglio, con cui i giudici hanno stabilito la necessit di un rientro per gradi dei tre bambini del bosco in famiglia.
Pur ritenendo possibile il ricongiungimento con i genitori Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, nelle 17 pagine dell'ordinanza si sostiene come ci debba avvenire per step a partire dei tre bambini nella scuola pubblica e dal monitoraggio dei cambiamenti dei genitori.
I bambini, che dal 20 novembre 2025 vivono in una struttura di accoglienza a Vasto, potranno intanto trascorrere pi tempo con i genitori.
Gli incontri potranno svolgersi anche nella nuova abitazione messa a disposizione dal Comune di Palmoli e nel casolare dove viveva la famiglia.
In un secondo momento, dopo almeno un mese di regolare frequenza scolastica, potranno essere valutati rientri e pernotti nel fine settimana.
ECCESSIVA RIGIDITA'.
Nell'ordinanza firmata dal giudice Cecilia Angrisano l'aspetto della rigidit della coppia emerge netto nella "determinazione dei genitori nell'intento di preservare i figli dai condizionamenti che deriverebbero loro dalla interazione con minori e adulti che non seguono e non attuano i principi sui quali basano le loro scelte di vita.
Va al riguardo precisato che il problema educativo ravvisato da questo Collegio non concerne detti principi e le regole di vita, ma il metodo scelto dai genitori consistente nell'impedimento della conoscenza di consuetudini di vita alternative".
L'ordinanza richiama il rischio di condizionamento.
Tra gli episodi citati ci sono le preoccupazioni della madre per le gite in spiaggia, perch il mare sarebbe pericoloso, e per l'uso delle creme solari e delle bottiglie di plastica.
Sul rapporto con la casa famiglia, viene riferito che i bambini hanno detto di trovarsi bene nella struttura e di essersi divertiti a guardare in tv "Il re leone" esperienza prima vietata.
Dall'ordinanza emerge anche che i tre minori hanno affermato di voler andare a scuola insieme agli altri bambini. "Non sappiamo se mamma sar d'accordo hanno detto ma glielo chiederemo e speriamo che ci dica di s. Stiamo bene in casa famiglia per la nostra casa  quella in campagna, con un asino che mangia di tutto e in estate sta fuori al caldo.
Ci mancano gli animali, il fiume e anche i nostri genitori".
LE NOVITA'.
La campanella del nuovo anno scolastico, tra poco pi di dieci giorni, per loro sar la prima in assoluto.
I tre bimbi saranno iscritti dalla tutrice Maria Luisa Palladino in un istituto elementare a Vasto (a 40 minuti d'auto da Palmoli) con la pi grande di 9 anni in quarta e i due gemelli di 7, maschio e femmina, in seconda e valutazioni in corso se farli stare o meno nella stessa classe.
E l'ingresso nella scuola pubblica potrebbe anche esporli al rischio di episodi di bullismo.
L'avvocato Simone Pillon ha gi annunciato ricorso alla Corte d'appello puntando proprio sulla salute dei piccoli.
Per Tonino Cantelmi, psichiatra e consulente di parte della coppia, nel complesso,  stata completamente sottovalutata la sofferenza dei piccoli. "E' evidente che tutti i bambini che incontreranno, a causa del clamore mediatico, hanno gi giudizi e pregiudizi sui tre bimbi del bosco.
E il potenziale pregiudizio degli altri bambini potrebbe trasformarsi in forme di bullismo.
Tuttavia torno a ripetere che le disposizioni del tribunale costituiscono un primo passo, complesso, nebuloso, verso l'uscita dal tunnel". Intanto  saltato anche ieri l'incontro tra Pillon, la tutrice, l'assistente sociale e la neuropsichiatria infantile per stabilire le modalit degli incontri tra genitori e figli perch l'assistente sociale non era disponibile.
Michele Milletti.
Sonia Paglia.
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