L'OPERAZIONE.
ROMA Lottomatica, primo operatore nel mercato italiano dei giochi, e la spagnola Cirsa hanno siglato un accordo per unire le due societ con una fusione interamente basata su uno scambio azionario.
Nasce cos il secondo operatore mondiale nel settore del gaming e delle scommesse sportive quotato in Borsa, con un margine operativo lordo stimato di circa 2 miliardi.
Previsti anche fino a 4 miliardi di remunerazione agli azionisti nei tre anni successivi al perfezionamento dell'operazione, che dovrebbe avvenire nel secondo trimestre del 2027. La nuova entit manterr il nome Lottomatica, con sede e domicilio fiscale a Roma, e quotazione a Milano ( poi prevista anche la negoziazione dei titoli sulla Borsa spagnola).
I DETTAGLI.
L'operazione prevede che agli azionisti di Cirsa vadano 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni titolo posseduto, oltre a un dividendo straordinario di 1,56 euro per azione (per un totale di 262 milioni di euro). Gli attuali soci del gruppo italiano avranno il 67,5% della nuova societ, mentre quelli dell'azienda spagnola il 32,5%. Blackstone diventer il primo azionista con circa il 24% e avr due consiglieri su 13. Guglielmo Angelozzi, presidente e amministratore delegato di Lottomatica, manterr lo stesso incarico anche nel nuovo gruppo.
Sono previsti circa 115 milioni di euro annui di sinergie di cassa preimposte.
Inoltre, una volta ottenuti tutti i via libera, il cda di Lottomatica sottoporr all'approvazione degli azionisti della nuova societ una distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro da attuare tramite la distribuzione di un dividendo straordinario, un'offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie o una combinazione di entrambe le alternative.
A Piazza Affari la reazione degli investitori all'annuncio della fusione  stata negativa per Lottomatica, anche se gli analisti hanno giudicato positivamente l'operazione.
Il titolo ieri ha chiuso in calo del 7,6% a 22,88 euro, mentre Cirsa  balzata del 18% a 16,16 euro . "Prima dell'annuncio Lottomatica capitalizzava circa 5,8 miliardi e Cirsa circa 2,3 miliardi - spiega Gabriel Debach, analista di eToro -. Sul totale di 8,1 miliardi, Cirsa pesava poco pi del 28%. Riconoscere ai suoi azionisti il 32,5% della nuova societ, insieme a 262 milioni di euro di dividendo straordinario, significa attribuire loro un premio evidente rispetto ai precedenti valori di Borsa.
Questo trasferimento di valore spiega gran parte della diversa reazione dei due titoli.
Il calo di Lottomatica  in larga parte l'aritmetica dell'accordo.
Chi vende riceve una quota della societ unita pi pesante di quella che aveva in Borsa, pi una distribuzione in contanti.
Chi compra diluisce il libro soci".
"Con l'unione di Lottomatica e Cirsa, due societ di straordinario successo, diamo vita ad un leader indiscusso in Italia e Spagna, tra i migliori mercati del gaming a livello globale, con posizioni di leadership in ulteriori aree geografiche ad elevata crescita - ha sottolineato Angelozzi -. L'operazione amplia le opportunit di sviluppo, in particolare nel segmento di business online, mantenendo invariato il livello di remunerazione degli azionisti e aumentandone la sostenibilit, e comporta un rischio di esecuzione limitato: si tratta di una operazione estremamente solida e siamo entusiasti di collaborare con Antonio e il suo team per continuare a generare crescita e creare valore nel lungo termine per i nostri azionisti".
Lottomatica nell'operazione  stata assistita da Evercore, Pjt Partners, Deutsche Bank e Mediobanca; Cirsa da Lazard e Blackstone da Barclays,.
Jacopo Orsini.
 RIPRODUZIONE RISERVATA
