Sono oltre 5.200 le piccole e medie imprese italiane sostenute dal Pnrr per rafforzare la propria presenza sui mercati esteri, oltre l'obiettivo iniziale di 4.000. Lo annuncia la Farnesina, facendo il punto sulla misura M1C2-I.5, dedicata al rifinanziamento del Fondo 394/81 gestito da Simest. Il programma ha previsto 800 milioni di euro di risorse, di cui 700 milioni gi erogati, con interventi realizzati in 46 Paesi.
I finanziamenti hanno raggiunto imprese di tutto il territorio nazionale, con una particolare attenzione al Mezzogiorno.
Il 40% delle risorse era infatti riservato alle imprese del Sud, una quota che  stata interamente utilizzata a fronte di richieste per circa 500 milioni di euro.
Tra i principali settori beneficiari figurano il commercio e l'industria meccanica, entrambi con il 12% degli interventi, seguiti dall'industria metallurgica e dall'agroalimentare, al 10% ciascuno.
Il tessile rappresenta invece l'8%. Le risorse sono state destinate soprattutto a sostenere gli investimenti delle imprese nei processi di internazionalizzazione, dalla transizione digitale allo sviluppo dell'e-commerce fino alla partecipazione a fiere internazionali.
Il risultato consente quindi di superare il target fissato dal Pnrr e conferma la domanda delle Pmi italiane di strumenti per crescere sui mercati esteri.
La misura ha infatti permesso a un numero di imprese superiore alle attese di accedere a finanziamenti per sviluppare nuovi mercati e rafforzare la propria competitivit internazionale.
Il risultato consente quindi di superare il target fissato dal Pnrr e conferma la domanda delle Pmi italiane di strumenti per crescere sui mercati esteri.
La misura ha infatti permesso a un numero di imprese superiore alle attese di accedere a finanziamenti per sviluppare nuovi mercati e rafforzare la propria competitivit internazionale.
G. And.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
