LA KERMESSE.
ROMA Focus sulle priorit economiche e geopolitiche che condizionano Italia ed Europa.
Ma al Forum di The European House Ambrosetti, che da domani a domenica riunir a Villa d'Este a Cernobbio governi, imprese e investitori, si parler anche di Stati Uniti. "La pi grande singola economia mondiale  un punto di riferimento e riverbera effetti positivi o negativi sul resto delle economie del pianeta", sottolinea Valerio De Molli, managing partner e amministratore delegato di The European House-Ambrosetti.
Ma ieri a far discutere  stata la presenza annunciata dell'europarlamentare e fondatore di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci e il conseguente forfait di Carlo Calenda, leader di Azione, che ha deciso di annullare la sua partecipazione a Cernobbio dopo aver saputo che al generale sarebbe stato dedicato un panel esclusivo.
Il ceo De Molli ha ricordato che il Forum  "uno spazio di dialogo e di confronto".
IL PROGRAMMA.
La tre giorni ospiter rappresentanti di circa venti Paesi.
Sabato a Cernobbio ci sar anche il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. "Siamo orgogliosi che proprio in Italia si sia affermata questa piattaforma di dialogo globale", ha detto De Molli.
Lo sguardo, come detto,  rivolto alle sfide economiche e geopolitiche che condizionano lo scenario attuale. "Mettere in sicurezza l'Europa vuol dire dotarci di tutte quelle tecnologie necessarie per proteggere i nostri cittadini ed essere pronti e resilienti di fronte a scenari esogeni pure preoccupanti", insiste De Molli.
Per l'ad l'Europa  una "super-potenza gentile" di cui il mondo oggi non pu fare a meno. "Non una potenza debole o ingenua - spiega De Molli - ma un modello capace di combinare forza economica e tecnologica, sicurezza, apertura, welfare, sostenibilit e rispetto della persona".
L'appuntamento arriva mentre le stime preliminari dell'Istat indicano per agosto un'inflazione al 3,3%: "L'inflazione  una preoccupazione, ma nel nostro Paese abbiamo ampiamente esperienza di gestione dei picchi inflattivi e degli choc energetici", sottolinea l'amministratore delegato di Ambrosetti.
Quanto al rapporto debito-Pil, De Molli ricorda che "l'Italia  rientrata dal rischio di procedura di infrazione e ora ha i conti pubblici sotto controllo".
Francesco Bisozzi.
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