LA TRATTATIVA.
ROMA Commerzbank cerca un accordo con il suo nuovo azionista di maggioranza Unicredit mentre si avvicina l'incontro tra il ministro delle Finanze tedesco Klingbeil e l'amministratore delegato della banca italiana, Andrea Orcel.
"I risultati sono quelli che sono.
Ora si tratta di scegliere la giusta strategia per il futuro e di fare attenzione a non provocare una perdita di valore", ha affermato l'amministratrice delegata di Commerzbank, Bettina Orlopp. "Ci sono colloqui in corso, nell'interesse di entrambe le parti.
Ora non dovremo assolutamente rovinare tutto", ha aggiunto. "E' nostro compito trovare insieme, in modo costruttivo, una strategia che massimizzi il pi possibile il valore per entrambe le istituzioni", ha concluso.
Quanto al suo futuro e a possibili dimissioni, Orlopp ha ricordato che il suo contratto  valido fino al 2029. Portarlo a termine avrebbe senso solo "se ci fosse un clima di fiducia e si fosse d'accordo sulla strategia". Anche Jens Weidmann, presidente del consiglio di sorveglianza di Commerzbank, ha affermato di voler discutere con Orcel dopo la battaglia persa. "Ora ci sono sicuramente anche alcuni punti che devo discutere con lui", ha detto.
Unicredit intanto prosegue nel suo addio alla Russia.
In questo rientra anche l'invito che i clienti stanno ricevendo dalla controllata nel paese del gruppo italiano a chiudere i conti e a trasferire i fondi in altre banche.
IL PROCESSO.
Unicredit, inclusa nell'elenco delle banche di importanza sistemica in Russia, aveva annunciato la possibile uscita dal mercato del Paese gi nel 2022, dopo l'avvio dell'operazione militare in Ucraina, ma il processo di ritiro  entrato nella fase attiva solo dopo che la Bce ha inasprito i requisiti per gli istituti di credito europei che mantengono una presenza in Russia.
Il gruppo di Piazza Gae Aulenti ha progressivamente ridotto la propria esposizione e le attivit, uscendo dal segmento retail e comprimendo al minimo quelle corporate.
Nel maggio di quest'anno Unicredit ha annunciato un accordo non vincolante con un investitore privato degli Emirati Arabi Uniti per la cessione di una parte delle sue attivit in Russia.
Secondo il piano del gruppo italiano, dopo l'operazione il cui perfezionamento  atteso nel primo semestre del 2027, Unicredit manterr principalmente l'attivit di pagamenti internazionali per clienti business, occidentali o russi, non soggetti a sanzioni.
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