LA PROIEZIONE.
"Ognuno di noi  diventato una bella storia da raccontare"  la frase che racconta il film Il bene comune, stasera (ore 21) in programma a piazza Vittorio per Notti di Cinema a Piazza Vittorio, come una parabola ascendente.
A pronunciarla  Rocco Papaleo, protagonista e regista alla sua quinta volta dietro la macchina da presa, che subito dopo la proiezione dialogher con Leandro Pesci, presidente di Anec Lazio.
LA STORIA.
Se presi singolarmente infatti, i percorsi di vita dei personaggi compreso Biagio Riccio, l'alter ego di Papaleo rivelano tutte le loro fragilit, ma insieme sono il mezzo attraverso cui riscoprire il valore della condivisione e dell'aiuto reciproco.
Riccio  un ex militare, ora guida escursionistica, che viene ingaggiato da Raffaella, attrice di scarso successo, per una gita tra i boschi del Parco Nazionale del Pollino alla ricerca del pino loricato, un albero secolare.
Le partecipanti al viaggio sono quattro detenute che vivono in una casa d'accoglienza e per cui Raffaella tiene un laboratorio teatrale: Samanta  un corriere della droga, Gudrun un'infermiera arrestata per rapina, Anny un hacker esperta e Fiammetta, una musicista che ha dato fuoco alla casa della sua manager.
Con loro c' Luciano, il nipote ventitreenne di Riccio, atleta che non sa ancora cosa fare del suo futuro.
Il passato di ognuna grava come un macigno, ma l'ascensione (figurata e non) verso il pino loricato da viaggio premio diventa metafora del loro cammino interiore verso il superamento di tutte le insicurezze.
Oltre Papaleo, il cast comprende Vanessa Scalera, Claudia Pandolfi, Teresa Saponangelo, Andrea Fuorto, Rosanna Sparapano e Livia Ferri.
`Piazza Vittorio Emanuele II.
Stasera ore 21.
Tiziana Panettieri.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
