L'INDAGINE.
L'ha colpita con un coltello, afferrato dal piano cucina, pugnalandola di fronte al figlio adolescente per quattro volte.
Poi  stato lui stesso, un italiano di 47 anni, ad accompagnare l'ex moglie al pronto soccorso del policlinico di Tor Vergata ma non si  costituito.
Al contrario,  fuggito portandosi via il figlio e per sette ore almeno gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile gli hanno dato la caccia fino a trovarlo poi a Torvajanica arrestandolo con l'accusa di tentato femminicidio.
Ma il caso non  ancora chiuso dal momento che l'appartamento teatro dell'aggressione, a Fontana Candida, in via Costamagna, due giorni pi tardi  andato completamente distrutto da un incendio, forse non accidentale.
A lanciare l'allarme erano stati i sanitari del pronto soccorso che di fronte alle ferite riportate dalla vittima non hanno avuto dubbi nel classificare l'aggressione.
E' il pomeriggio del 25 agosto quando la vettura del 47enne arriva, a tutta velocit, di fronte all'ospedale.
La sua ex moglie qualche ora prima era tornata a Fontana Candida, nell'abitazione dell'uomo, per recuperare alcuni effetti personali.
La coppia si era ormai separata ma il 47enne non l'accettava.
LA DINAMICA.
Cos esplode una discussione, l'ennesima, di fronte al figlio e l'uomo afferra un coltello iniziando a colpire la donna.
Quattro volte, al centro del petto.
La vittima non muore solo per fortuna: i medici del policlinico sostengono che la lama, nonostante la sequenza dei colpi, non sia arrivata cos in profondit da toccare organi vitali.
Lei, una volta stabilizzata, di fronte agli agenti racconta tutto.
Ripercorre i soprusi e i maltrattamenti, subiti in silenzio per paura che potesse accadere qualcosa anche al figlio dell'uomo avuto da un precedente matrimonio e a sua figlia, frutto di un'altra precedente relazione.
Uno stesso schema che si ritrova in molte altre aggressioni e femminicidi: la violenza che esplode con uno schiaffo e cresce nei mesi. "Solo Dio mi pu giudicare"  la frase che il 47enne ha da tempo tatuata sul petto.
Un uomo violento, nelle parole e nei modi, che gi in passato era stato denunciato dalla prima moglie nel 2023 e per questo sottoposto al divieto di avvicinamento (poi revocato). Anche l'attuale compagna, sposata nel 2024, aveva intuito un comportamento e una natura violenti e, dopo un paio di anni di soprusi, aveva trovato il coraggio di lasciarlo.
Ma lui, carrozziere e saltuariamente venditore ambulante con la passione per il "lusso", non lo accettava.
E cos anche il 25 agosto scorso quando la donna  entrata in casa per prendere alcuni vestiti e borse ha iniziato a offenderla fino a ferirla.
Di fronte al figlio che ha poi portato via con s. Le ricerche non sono stati facili perch il 47enne aveva anche manomesso il dispositivo satellitare di cui era dotata la sua auto, che  stata ritrovata, poco prima della mezzanotte, a Torvajanica.
Dentro all'abitacolo  stata trovata almeno una valigia con degli indumenti e un cassetto pieno di farmaci, come se l'uomo l'avesse caricato nell'auto al momento della fuga.
In casa, invece, a Fontana Candida  stato trovato il coltello ancora intriso di sangue usato nell'aggressione.
L'uomo  stato arrestato con l'accusa di tentato femminicidio.
Di fronte agli agenti, e pur in presenza del figlio minore, ha provato a opporre resistenza, poi si  arreso.
E' stato trasferito in carcere mentre il figlio  stato riaffidato alla madre.
Ciononostante, sar ascoltato e seguito nelle prossime settimane cos come la donna che, ancora ricoverata,  al momento fuori pericolo.
Ma l'inchiesta non finisce qui: a due giorni dall'aggressione, infatti, l'appartamento in cui viveva l'uomo  stato divorato da un incendio.
I vigili del fuoco, intervenuti per spegnere le fiamme, non hanno potuto escludere il dolo.
Forse una ritorsione per quanto fatto all'ex moglie.
Camilla Mozzetti.
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