L'INCIDENTE.
In preda al terrore si  gettata dall'auto in corsa.
Una ragazza romana di 19 anni era convinta di festeggiare il compleanno del suo nuovo fidanzato, un cittadino peruviano, con un aperitivo, invece, si  trovata, pur non volendo, all'interno di un'auto con altri due peruviani che hanno ingaggiato un violento inseguimento con la polizia.
Ecco che la vittima, sconvolta per quello che stava accadendo, si  lanciata dall'auto in corsa procurandosi delle lesioni su tutto il corpo ed  stato disposto il suo ricovero in ospedale.
LA RICOSTRUZIONE.
L'inseguimento  avvenuto marted sera e ha avuto inizio sulla via Prenestina all'angolo con viale Enzo Ferrari.
Gli agenti hanno notato una Opel Corsa, poi risultata noleggiata, che ospitava all'interno tre ragazzi e una ragazza.
L'auto, alla vista della polizia, ha accelerato bruscamente e ha iniziato a fare una serie di manovre spericolate.
Ad un certo punto l'equipaggio della volante, ha visto il passeggero che si trovava sul sedile posteriore, lanciare dal finestrino una busta piena di droga.
Gli agenti pur non interrompendo l'inseguimento, hanno visto delle confezioni di cocaina uscire dal sacchetto.
L'inseguimento  diventato molto pericoloso quando i peruviani sono entrati nel quartiere di Centocelle.
L'Opel Corsa ha iniziato a imboccare le strade contromano, passando con il rosso, mettendo a rischio l'incolumit dei pedoni e automobilisti.
Ad un certo punto l'auto degli spacciatori stava colpendo in pieno una mamma con la bimba nella carrozzina.
La donna  riuscita a tornare sul marciapiede e l'auto si  allargata colpendo una vettura in sosta.
Ancora attimi di terrore davanti al bar Orfeo.
Decine di clienti stavano mangiando su dei tavolini vicini la strada.
E i peruviani sono saliti sul marciapiede passando a pochi centimetri dai clienti alcuni dei quali si sono buttati a terra dalla paura.
Uno degli occupanti ha cercato di fuggire a piedi ma  stato subito bloccato da alcuni agenti che, nel frattempo, erano venuti in soccorso dei colleghi.
LA TESTIMONIANZA.
Poi, si  verificato il drammatico gesto della ragazza romana.
La giovane ha aperto uno degli sportelli posteriori e si  gettata quando l'auto era ancora in corsa.
In pochi minuti  intervenuto il personale di un'ambulanza.
I sanitari hanno notato che la ragazza aveva diverse escoriazioni, alcune delle quali profonde.
Aveva le ferite lungo un braccio e su una gamba.
I jeans completamente strappati. "Mi sono trovata in una situazione incredibile - ha raccontato poi la giovane alla polizia - Qualche giorno fa mi sono fidanzata con il ragazzo che guidava l'auto ma si era presentato come una brava persona.
Mi ha chiesto se ci potevamo vedere per un aperitivo.
Invece sono rimasta incastrata con questi tre in auto.
Mai avrei pensato che potesse accadermi una cosa del genere.
Ho avuto una paura pazzesca.
L'auto veniva guidata in modo folle.
Ho visto che, a tutta velocit, prendevano molte strade contro mano.
Poi, sentivo la sirena della polizia.
L ho pregati di smettere, di fermarsi ma non ne volevano sapere.
Ho visto che l'auto in curva era costretta a rallentare.
E' stato quello il momento in cui mi lanciata sull'asfalto".
Mancano all'appello due peruviani ma avrebbero le ore contate.
I poliziotti hanno eseguito alcuni accertamenti che hanno portato alla sicura identificazione del ragazzo che guidava.
E' stato scoperto che lui vive fuori Roma ma viene spesso nella Capitale proprio per commettere reati.
Ha anche soggiornato in alcuni alberghi capitolini.
Marco De Risi.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
