IL PROGETTO.
Si rafforzano anche grazie alla Fiera campionaria mondiale del peperoncino i rapporti tra Rieti e il Giappone, ben noti per il gemellaggio ultra quarantennale con la citt di Ito.
LE MISURE.
E una folta delegazione arrivata dal Sol Levante  giunta a Rieti per la Fiera, per scoprire ancora meglio la citt e consolidare gli scambi relazionali e commerciali.
Ricevuti in Comune dal sindaco Daniele Sinibaldi, dal presidente della Fiera, Livio Rositani e dalla presidente del Comitato gemellaggi e relazioni internazionali del Comune di Rieti, Elisabetta Occhiodoro, i delegati dell'Ambasciata del Giappone in Italia: Rika Omagari, Masahiro Nakade e Takahiro Hara, gi venuto per il "Sake caravan". "Un'occasione di confronto e dialogo tra istituzioni, resa possibile nella Fiera mondiale del peperoncino", osserva Sinibaldi. "Esprimo grande soddisfazione per i rapporti intrapresi in questa edizione con tutte le ambasciate", il commento di Rositani.
Ad accompagnare la delegazione giapponese, il Comitato gemellaggi: "Tengono molto al rapporto con Rieti - afferma Occhiodoro - hanno avuto voluto girare per la Fiera, hanno chiesto di visitare la Rieti sotterranea e ne sono rimasti entusiasti.
All'incontro ufficiale in Comune ha partecipato Michele Casadei, presidente di Federalberghi Rieti, grazie al quale hanno ricevuto tutte le informazioni dettagliate sulla manifestazione".
LE PROSPETTIVE.
La delegazione era gi stata in citt per i Mondiali di wakeboard, occasione in cui i rappresentati del Giappone hanno avuto la possibilit di scoprire il lago del Salto e i suoi dintorni. "Ringraziamo di cuore per l'ospitalit, siamo rimasti affascinati dalla capacit attrattiva della citt di Rieti.
Ancora una volta, desideriamo esprimervi il nostro sincero apprezzamento - commenta il funzionario Takahiro Hara. - Il nuovo ambasciatore aveva ricevuto feedback molto positivi dal suo predecessore, per cui ora c'era molta curiosit sulla conoscenza approfondita dei nostri luoghi - prosegue Occhiodoro. - Per questo, sono arrivati in citt i suoi stretti collaboratori, con la promessa che anche l'ambasciatore stesso venga personalmente in una prossima occasione, magari nell'incontro che tutti gli anni facciamo con l'ambasciata giapponese a febbraio, per parlare di tutti i progetti condivisi.
Tra cui gli scambi culturali con gli studenti di Ito. "Citano Rieti come un esempio virtuoso - conclude la presidente del Comitato gemellaggi - e non possiamo che esserne orgogliosi.
Ci hanno detto che cercheranno in ogni modo di organizzarsi per essere presenti con uno stand alla prossima Fiera del peperoncino.
Durante i Mondiali di wakeboard si  pensato di aumentare gli scambi, magari con altre citt giapponesi.
Ci siamo messi subito all'opera anche grazie all'aiuto del membro del Comitato Erika Morelli, che tiene sempre i rapporti con il Giappone".
Pochissimo peperoncino nella cucina giapponese, anche per questo la delegazione  rimasta particolarmente incuriosita dal Campo catalogo del Centro sperimentale appenninico Carlo Jucci e dalla variet di togarashi - cos si dice peperoncino in giapponese - che sono state riprodotte.
Sabrina Vecchi.
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