All'incrocio maledetto tra la Tiburtina e la strada Sublacense arriva la sospirata rotatoria.
La Regione ha rifinanziato l'opera ed  stata conclusa anche la conferenza dei servizi.
I lavori dovrebbero partire all'inizio del prossimo anno, come annunciato dall'amministratore dell'Astral. La rotatoria verr realizzata nel territorio del Comune di Roviano, proprio all'innesto delle due arterie, in pratica all'inizio della Sublacense.
Strade frequentate quotidianamente da centinaia di auto e mezzi pesanti ma anche da tantissimi motociclisti nel fine settimana.
Un incrocio teatro di numerosi incidenti anche gravi, compreso un mortale. "Conferenza dei servizi chiusa a maggio - fa sapere l'amministratore unico di Astral Giuseppe Simeone - cantiere in avvio a inizio del prossimo anno".
LA STORIA.
Una storia vecchia quella della realizzazione della rotatoria, gi tra il 2009 e il 2010 la Regione l'aveva prevista e fu convocata anche la conferenza dei servizi ma si blocc tutto.
Lo scorso anno torn alla carica il Commissario della X Comunit Montana Ercole Viri che chiese all'Astral di riprendere il progetto e alla Regione di rifinanziarlo.
Ora  arrivato il finanziamento di 750mila euro e l'iter burocratico  ripartito.
A maggio 2026, si  conclusa formalmente la conferenza dei servizi, che ha permesso di superare le fasi autorizzative preliminari.
Attualmente i tecnici sono impegnati nella redazione del progetto esecutivo.
L'obiettivo operativo prevede l'affidamento dell'appalto entro la fine dell'anno, cos da consentire l'apertura effettiva del cantiere all'inizio del prossimo anno, spiega l'Astral. "Siamo pienamente consapevoli della delicatezza di questo incrocio e della necessit improcrastinabile di mettere in sicurezza un tratto stradale che ha registrato troppi episodi critici ha dichiarato Simeone -. Stiamo seguendo l'iter con la massima attenzione e priorit: la chiusura della conferenza dei servizi rappresenta un traguardo fondamentale che ci permette ora di finalizzare la progettazione esecutiva.
Lavoriamo per avviare i lavori all'inizio del prossimo anno, consegnando finalmente un'opera moderna ed efficiente".
Antonio Scattoni.
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