Serviva anche questo.
Il catalogo dei versi ispirati da Roma.
Angoli, scorci, piazze.
Ma anche luoghi dell'anima che appaiono alla vista quando si attraversa a piedi la Capitale.
E' l'idea geniale di Andrea Barcariol che scrive e cura "Alla scoperta di Roma" sul sito del Campidoglio.
E ci apre le porte di questo settembre, in cui il dopolavoro sostituisce il doposole, in modo lieve.
Con la poesia e con poesia ci ricorda che dobbiamo tornare al lavoro in citt, che torner il vento e forse il sogno di una felpa la sera si avverer.
Il giornalista dell'ufficio stampa di Roma Capitale Andrea Barcariol ci traghetta lentamente verso la scrivania, i colleghi, la macchinetta del caff, le tipiche chiacchiere da rientro: "e tu, dove sei stato?"; ha messo insieme pezzi di poesie sparse che con poche parole colgono la grande bellezza di cui non ci si stanca mai.
Dalla "fragranza amara d'oleandri" che emana dalla terrazza del Pincio al paesaggio soffice e godurioso immaginato dallo scrittore Gianni Rodari "Se ci fosse una Roma di gelato: il Campidoglio al pistacchio". Lo sentite anche voi questo sublime retrogusto salato, onorevoli consiglieri?
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