I LUOGHI.
Tanta, tantissima Grecia.
L'acqua cristallina delle isole elleniche continua ad attirare migliaia di romani ogni anno.
Santorini, Rodi, Creta e Mykonos, soprattutto.
Ma anche la Spagna si conferma una delle scelte pi gettonate.
Sono alcune delle mete preferite dai romani per il 2026. Ora che le vie della Capitale sono tornate a riempirsi, si pu tracciare un primo bilancio delle destinazioni che hanno segnato questa stagione. "Se da un lato il mare italiano ha un po' sofferto, segnando una lieve flessione rispetto agli anni precedenti, anche a causa dei costi elevati che hanno reso meno conveniente una vacanza nel Belpaese, molti romani hanno puntato sulle Cicladi, sulle Ionie e sul Dodecaneso, ma anche sulle Baleari.
Grande interesse continua a suscitare anche la Croazia, che negli ultimi anni ha registrato un forte aumento dei turisti romani". A fare il punto  Stefano Corbari, presidente di Fiavet Lazio, l'ente che raccoglie i dati delle agenzie di viaggio romane.
Guardando al Mediterraneo.
Regge bene anche il turismo verso il Nord Africa, nonostante le tensioni che hanno interessato il Marocco nelle ultime settimane: "Egitto e Tunisia continuano a mantenere un forte appeal".
IN ALTA QUOTA.
Ma la grande protagonista di quest'anno  stata soprattutto la montagna. "I romani stanno cambiando il modo di vivere le vacanze estive racconta Corbari alle classiche ferie al mare preferiscono sempre pi il trekking in alta quota e le attivit all'aria aperta". Da qui il grande afflusso in Trentino-Alto Adige, preso d'assalto dai turisti, tanto da riaccendere le proteste dei residenti alle prese con un'estate di presenze record. Madonna di Campiglio e Canazei hanno fatto il pieno.
Fino a Cortina d'Ampezzo, perch anche il Veneto entra nella mappa della nuova vacanza in montagna tanto apprezzata dai romani.
Continua ad attirare molti residenti dell'Urbe anche la montagna pi vicina e comoda, quella abruzzese. "In questo caso le prenotazioni nelle agenzie sono pi rare.
Molti preferiscono organizzare il viaggio da soli, sempre considerando che tanti romani possiedono una seconda casa in quelle zone".
OLTREOCEANO.
Molto meno lineari i viaggi a lungo raggio, fortemente condizionati dagli avvenimenti internazionali. "L'estate si  divisa in due grandi fasi prosegue il presidente di Fiavet la prima, da giugno a met luglio, quando i voli hanno risentito fortemente del caro carburante dovuto alla guerra in Iran, ma anche di un clima di preoccupazione dilagante.
In quel periodo i romani hanno preferito organizzare viaggi in Centro America.
Boom di richieste per il Brasile e l'Argentina, oltre che per il Messico". Da met luglio in poi, invece, "le rotte verso l'Estremo Oriente sono tornate a respirare, con il Giappone che si conferma una delle mete pi ambite". Difficile, per, fare una stima del budget medio destinato dai romani alle vacanze. "C' molta variabilit. Ma, da quello che abbiamo visto, c' stata una riduzione delle spese per le vacanze.
Allo stesso tempo, cresce la possibilit di ricorrere a forme di credito: sono sempre di pi quelli che scelgono di pagare la vacanza a rate pur di concedersi un momento di relax estivo".
So.Sp.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
