LE INDAGINI.
Aveva messo a segno due furti in poche ore sul territorio di Ardea, ma  sospettato di averne compiuti anche altri.
Dopo lunghe indagini ai carabinieri della locale Tenenza hanno denunciato per furto aggravato un trentenne italiano, con precedenti, residente ad Aprilia.
All'uomo  stato applicato il braccialetto elettronico e non pu lasciare la propria abitazione.
Il provvedimento restrittivo  stato emesso dal Gip del Tribunale di Velletri ed  il risultato di una accurata attivit di indagine condotta dai militari dell'Arma che hanno analizzato con attenzione i sistemi di videosorveglianza delle aree nelle quali erano stati compiuti i furti.
La notte del 31 luglio il trentenne ne aveva compiuto uno ai danni del Comando della polizia locale di Ardea: dopo aver divelto la grata di una delle finestre, aveva fatto irruzione negli uffici facendo razzia di bevande dai distributori automatici.
Il 2 agosto aveva colpito di nuovo in un esercizio commerciale in via Laurentina: dopo aver forzato la porta d'ingresso si era impossessato di circa cinquanta euro che erano nel registratore di cassa.
Le indagini continuano, anche perch i carabinieri sospettano abbia messo a segno altri furti.
IL BLITZ.
Sempre sul territorio di Ardea personale di polizia locale, polizia di Stato e carabinieri hanno eseguito un blitz congiunto sul litorale nell'ambito del progetto "Spiagge Sicure 2026" del ministero dell'Interno e dalla Prefettura di Roma.
Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati circa 6.500 prodotti non a norma, tra costumi da bagno, abiti, articoli di bigiotteria, giochi per bambini e prodotti alimentari privi di tracciabilit. "Il materiale sequestrato era privo di certificazione spiegano dal comando della Polizia locale di Ardea -, quindi potenzialmente nocivo per reazioni allergiche e dermatologiche".
IL SEQUESTRO.
Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati anche preparati per la "grattachecca" in violazione delle norme igienico-sanitarie Contestualmente, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri hanno attivato posti di controllo lungo la litoranea per contrastare i fenomeni di furti e danneggiamento delle auto in sosta, mentre altri equipaggi hanno verificato la presenza i depositi illegali di rifiuti sul litorale e denunciato i proprietari delle aree.
Ivo Iannozzi.
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