IL CASO.
Sdegno, preoccupazione, ma anche pressante richiesta di maggiori controlli nelle strade.
Ladispoli  sotto choc per la selvaggia aggressione subita da cinque ragazzine da parte di una baby gang a colpi di pietre ed inseguimento con i bastoni nei giardini comunali in pieno giorno.
In citt non si parla d'altro, la gente vive un profondo senso di angoscia, non  la prima volta che bande di minorenni si rendono protagoniste di atti di violenza.
Mai per era accaduto che delle ragazze fossero aggredite in modo tanto barbaro, addirittura sotto gli occhi terrorizzati delle mamme e dei bambini che stavano giocando nel parco di via Odescalchi.
Grande solidariet alle famiglie delle ragazzine vittime di tanta violenza, sulla vicenda  intervenuta l'amministrazione comunale, annunciando un giro di vite totale per stroncare sul nascere un fenomeno che sembra essere fuori controllo.
LE REAZIONI.
"Quanto accaduto afferma il sindaco Alessandro Grando -  un episodio grave e inaccettabile.
Ho chiesto al comandante della polizia locale di intensificare il pattugliamento nella zona e di disporre che le guardie giurate attualmente in servizio sul territorio presidino con particolare attenzione l'area dei giardini di via Odescalchi e via Ancona.
Confido nel lavoro delle forze dell'ordine affinch vengano rapidamente individuati i responsabili e accertate tutte le responsabilit. Alle ragazze coinvolte e alle loro famiglie esprimo la mia vicinanza e quella di tutta la nostra comunit. Su episodi di violenza e prevaricazione, soprattutto ai danni dei pi giovani, non pu esserci alcuna tolleranza". Le parole del sindaco hanno rinfrancato i cittadini che stanno assistendo da tempo ad un'escalation delle scorribande delle baby gang che soprattutto nella stagione estiva hanno imperversato sia di giorno che di notte.
Poche settimane fa l'amministrazione comunale di Ladispoli aveva chiesto l'intervento della Prefettura per arginare non soltanto le bravate di gruppi di giovanissimi spesso ubriachi, ma anche l'andirivieni di sbandati e balordi provenienti dalla capitale e da altre localit del territorio.
Bivacchi attorno principalmente alla zona della stazione ferroviaria che avevano suscitato la preoccupazione di residenti e villeggianti, spesso infastiditi da queste persone.
Ora per sono i giovanissimi ad essere protagonisti di zuffe ed aggressioni, tra luglio ed agosto sono state molte le risse scoppiate tra minorenni sotto l'effetto dell'alcool, nonostante il ferreo divieto di vendere birra e vino dopo una certa ora.
Sui social  dilagato lo sdegno per la brutta avventura vissuta dalle ragazzine nei giardini pubblici, come un effetto domino vari cittadini hanno raccontato le loro esperienze con baby gang e minorenni pronti a scatenare la violenza.
Alcune conseguenze si stanno gi registrando, tante mamme annunciano di accompagnare le figlie quando escono nelle ore pomeridiane, altre le invitano a rimanere a casa per evitare di imbattersi in questi balordi.
Altri genitori minacciano di andare nei giardini di Ladispoli per affrontare gli autori della selvaggia aggressione.
A Ladispoli la tensione si respira palesemente nell'aria, prevedibile una intensificazione dei controlli nelle strade e nei parchi giochi da parte delle forze dell'ordine.
Gianni Palmieri.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
