IL CASO.
Dopo la Bandiera Blu, in questo 2026 Sabaudia perde anche la serie A di pallavolo.
Il Plus Volleyball si sposta infatti al palazzetto dello sport di Cisterna, lo stesso impianto in cui il Cisterna Volley disputa le proprie partite di Superlega, perch il palazzetto di Sabaudia presenta "problemi strutturali, in relazione ai regolamenti della Lega Pallavolo Serie A, che non consentono alla societ di disputare le partite casalinghe della prossima stagione". Sabaudia praticamente perde tutto e Cisterna, dal canto suo, potendo contare su impianto che  un'eccellenza a livello nazionale per capienza e spazi, si prende tutto.
La formazione pontina, unica nel Lazio a partecipare al campionato di Serie A3 Credem Banca, sar cos costretta a lasciare la propria casa sportiva.
Una soluzione obbligata, individuata dalla societ per garantire la partecipazione al campionato nazionale.
Anche gli allenamenti verranno svolti a Cisterna dove si sono stabiliti anche gli atleti proprio come avvenne all'epoca alla Top Volley che lasci il PalaBianchini non pi in regola con le prescrizioni della Lega di Serie A. Per l'ex squadra di Sabaudia cambia anche la denominazione: in attesa dell'ufficializzazione del nuovo sponsor e del nome definitivo, il Plus Volleyball Sabaudia assumer la denominazione di Plus Volleyball. Il trasferimento a Cisterna  stato possibile grazie alla disponibilit del Cisterna Volley a cui la societ, in una nota, rivolge il proprio "ringraziamento per la collaborazione dimostrata in questa fase delicata". Negli ultimi anni la pallavolo di Serie A3 aveva riportato nel territorio un movimento sempre pi seguito, con il pubblico del Pala Vitaletti cresciuto progressivamente.
La speranza della societ  ora quella di ritrovare anche a Cisterna gli appassionati che in questi anni hanno sostenuto la squadra a Sabaudia.
La vicenda del Plus Volleyball riporta inevitabilmente al centro la questione degli impianti sportivi sul territorio.
Un problema che, negli anni, si  presentato puntualmente ogni volta che una realt sportiva  riuscita a crescere e a confrontarsi con livelli sempre pi alti.
Raramente si realizzano nuove infrastrutture e, ancora pi raramente, si progettano strutture con una visione verso il futuro.
Si continua troppo spesso a intervenire sull'emergenza, rincorrendo le necessit quando queste sono ormai diventate problemi, invece di programmare e immaginare quali possano essere le esigenze di un territorio negli anni successivi.
E cos vengono inevitabilmente premiati i progetti che hanno saputo ragionare con lungimiranza.
Cisterna rappresenta oggi un esempio concreto: un impianto capace di ospitare la pallavolo di alto livello, utilizzato da una societ di Superlega e collocato, peraltro, in una posizione facilmente raggiungibile anche grazie alla vicinanza con la stazione ferroviaria.
Dall'altra parte restano le conseguenze di scelte miopi.
Oggi le societ che partecipano ai campionati nazionali devono confrontarsi con prescrizioni sempre pi precise e hanno bisogno di strutture adeguate non solto per giocare una partita, ma per costruire e far crescere un progetto.
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