IL CASO.
"L'amministrazione comunale rivendica con forza la bont e la concretezza delle azioni messe in atto sul territorio.
Latina stia portando avanti una vera e propria strategia urbana orientata a sostenibilit e contrasto ai cambiamenti climatici". Prudentemente la dichiarazione dell'assessore Massimiliano Carnevale  arrivata il primo settembre quando a Latina si stava spegnendo l'ultima giornata da bollino rosso.
Dopo un'estate rovente con i giardinetti recintati (e i cantieri abbandonati) in piazza Dante e viale don Morosini, con l'unico refrigerio del parco cittadino aperto a fine luglio, ora il Comune rivendica le azioni per abbattere le temperature in citt citando tre progetti di contrasto alle isole di calore. "Comprendiamo e riteniamo legittime alcune perplessit sui temi del surriscaldamento globale e della tutela del verde - dice il leghista Carnevale mostrando doti di notevole equilibrismo politico - ma non possiamo permettere che vengano sottaciuti o ignorati i massicci investimenti che l'amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano sta realizzando proprio in tale direzione".
Carnevale cita i lavori nel parco Falcone e Borsellino con la "rimozione dell'asfalto su una superficie di 8.400 metri quadrati" e la piantumazione di "250 nuovi alberi e arbusti". In realt gli alberi sono pochi, gli arbusti moltissimi (molti dei quali gi secchi). Poi Carnevale elenca i progetti di via Neghelli e in piazzale dei Mercanti (al costo complessivo di quasi un milione di euro). "Gli interventi di depavimentazione e posizionamento di superfici permeabili hanno interessato le aree parcheggio per un totale di 10.525 metri quadrati.
Nelle stesse aree sono stati piantate 74 nuove alberature" dice con orgoglio.
Siamo andati a verificare.
Nell'area accanto al comando della polizia locale ieri faceva un caldo assurdo.
Nella met del parcheggio che non  pi un cantiere, di ombra - scusate il gioco di parole - neppure l'ombra.
Le piante messe a dimora, circa 14, sono gi morte.
Nessuno le ha annaffiate e si sono seccate.
Le decantate "vasche di contenimento di acqua piovana per l'irrigazione del verde e delle alberature", purtroppo non sono servite a salvare gli alberi.
Nell'altra met del parcheggio qualche pianta ancora vive, ma molte aiuole sono organe di alberi.
Va meglio in via Neghelli, le piante soffrono ma sono ancora vive, forse varrebbe la pena di andarle ad annaffiare finch si  in tempo.
"Siamo perfettamente consapevoli di quanto le sfide legate al clima siano cruciali per il futuro di Latina assicura Carnevale . Gli effetti dei fenomeni estremi e del calore urbano si combattono con la programmazione e con opere strutturali". Osiamo aggiungere: anche con la manutenzione e la cura.
Altrimenti sono soldi buttati.
Vittorio Buongiorno.
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