SICUREZZA.
Un inseguimento tra la chiesa di Sant'Antonio e via Cavour, con bottiglie di birra lanciate contro due giovani e finite contro pareti e vetrine dei negozi: l'episodio  avvenuto marted pomeriggio in pieno giorno, poco dopo le 15.30 e nella giornata di ieri uno degli stranieri coinvolti - da quel che si apprende si tratta di egiziani e nordafricani -  stato fermato.
Secondo il racconto di un testimone che ha assistito alla scena, uno dei giovani stranieri di circa 25 anni, avrebbe rincorso altri due ragazzi lanciando nella loro direzione le cinque bottiglie che aveva in mano.
La segnalazione riferisce di bottiglie finite contro pareti e vetrine: oltre ai danni materiali, non ancora quantificati, molta  stata anche la paura per le persone in strada in quel momento, trattandosi di un posto centralissimo.
L'episodio riporta al centro del confronto cittadino il tema della sicurezza.
A intervenire  Vincenzo Marrone, segretario cittadino della Lega: "Quando un solo fatto di cronaca coinvolge due problematiche serie e sentite, cessa di essere tale ed assume una portata ben pi vasta", esordisce Marrone.
"Mi riferisco all'episodio, l'ultimo in ordine temporale, che ha visto protagonista un nordafricano, arrivato addirittura a lanciare impunemente bottiglie in pieno centro contro altri giovani.
Primo problema, la sicurezza: non  un mistero che da sempre la Lega locale ha posto la questione sicurezza al centro della propria azione politica". Un nuovo caso che alimenta il dibattito sui controlli e sulla sicurezza nelle strade del centro, questa volta per un episodio segnalato in pieno pomeriggio.
Alb. Sim.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
