IL FURTO.
Ruba di notte un'imbarcazione da diporto ormeggiata al molo di Gaeta medievale, ma viene rintracciato poche ore dopo a Formia nelle acque di Gianola dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto di Gaeta e denunciato per furto.
L'uomo, un campano gravato da numerosi precedenti penali, si  impadronito durante la notte dell'imbarcazione ormeggiata nelle acque antistanti il molo Santa Maria, nel quartiere di Sant'Erasmo.
Il proprietario del natante si  accorto subito della scomparsa dagli ormeggi della sua imbarcazione ed ha immediatamente denunciato il furto.
Sono scattate le ricerche lungo il litorale pontino.
Le unit navali della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Gaeta e della Capitaneria di Porto hanno avviato una intensa attivit di pattugliamento che, in breve tempo, ha permesso di individuare, nelle acque del litorale formiano di Gianola, l'imbarcazione con una persona a bordo.
I militari hanno raggiunto il natante, recuperandolo e procedendo all'identificazione del campano, gi noto alla giustizia per precedenti reati.
Finanza e Capitaneria di Porto hanno ricostruito la dinamica del furto individuando elementi concreti dall'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e dalla ricostruzione degli spostamenti dell'imbarcazione.
L'uomo avrebbe raggiunto durante la notte gli ormeggi di Gaeta medievale e si sarebbe impossessato dell'imbarcazione, allontanandosi poi via mare a bordo della stessa.
Gli elementi raccolti durante le indagini hanno poi consentito agli investigatori di individuare l'uomo che  stato denunciato per furto alla Procura di Cassino.
L'imbarcazione restituita al legittimo proprietario.
Sandro Gionti.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
