SERIE A.
Sfuma alla lotteria dei rigori il cammino in Coppa Italia per i giallazzurri.
Al Mapei Stadium sorride il Sassuolo, ma il Frosinone, schierato in versione sperimentale con dieci-undicesimi della formazione iniziale formata da nuovi arrivati - abbandona la competizione consapevole di aver disputato una prova alla pari, inseguendo la qualificazione sino al triplice fischio con maggiore insistenza rispetto ai padroni di casa.
Il confronto si chiude sull'1-1 dopo i tempi regolamentari: ai neroverdi risponde Terzic, bravo a ripristinare la parit proprio sulla sirena della prima frazione dopo il vantaggio siglato da Dominguez. Nella ripresa la compagine ciociara gonfia la porta per ben due volte, ma prima Birligea e successivamente Cichella vedono la gioia strozzata in gola, fermati rispettivamente dalla segnalazione di offside e dall'intervento del Var. Quindi la palla match pi ghiotta, sprecata da Bobcek in pieno recupero, prima dell'epilogo dagli undici metri.
Dal dischetto i locali non falliscono, mentre Amey si fa ipnotizzare dall'ex Turati e Hasa macchia una prestazione altrimenti eccellente spedendo alta la sfera decisiva.
I neroverdi s'impongono 5-4 e volano agli ottavi, dove incroceranno la Juventus.
Mister Alvini rivoluziona l'assetto, stravolgendo l'undici delle ultime uscite, ma l'identit tattica resta intatta.
La squadra approccia la contesa senza alcun complesso di inferiorit, prendendo subito in mano il pallino del gioco. Zerbin rompe il ghiaccio al 4' con un destro a giro che sfiora il palo.
Gli emiliani, tuttavia, non appena trovano campo mettono in mostra la propria superiorit tecnica.
Bowie e Dominguez costruiscono due ghiotte palle gol nel quarto d'ora iniziale, trovando per sulla loro strada un Desplanches immediatamente provvidenziale.
La replica laziale si concretizza al 24': combinazione sull'asse Fini-Birligea e conclusione del centravanti rumeno respinta dalla retroguardia.
Gli ospiti ci sono, ma al 36' pagano a caro prezzo un errore in impostazione.
Akpoguma perde palla, Dominguez ringrazia e a tu per tu con Desplanches non fallisce: 1-0 Sassuolo.
Il copione potrebbe pendere nettamente dalla parte dei locali.
E invece no.
La reazione del Frosinone  immediata e autoritaria.
Al 39' Birligea impegna severamente Turati, ma la vera svolta si materializza nel recupero.
Hasa serve Terzic al limite dell'area e il laterale lascia partire un diagonale mancino che sorprende l'estremo difensore neroverde.
1-1.
Nel secondo tempo la formazione di Alvini non arretra di un centimetro.
Cichella subentra a Grillitsch e i giallazzurri continuano a spingere con verticalizzazioni ficcanti.
Al 51' si profila una delle chance pi clamorose della serata: cross pennellato da Terzic, El Azzouzi incorna completamente solo in area ma manda alto sopra la traversa.
E' il primo grande rimpianto.
Il Sassuolo prova allora a cambiare marcia e Aquilani si gioca le carte Berardi e Laurient. Ciononostante, il Frosinone continua a trovare varchi.
Al 57' Birligea ribadisce in rete, ma l'esultanza si spegne quasi subito: gol cancellato per posizione irregolare.
I ciociari non si scompongono e al 74' tornano a colpire.
Stavolta  Cichella a esultare, ma il silent check del Var ribalta tutto ravvisando una scorrettezza di Fayed in avvio di azione.
Due marcature revocate non abbattono gli ospiti, che continuano a premere per il colpaccio.
In pieno recupero Hasa inventa un gran numero sulla corsia mancina e mette un invitante pallone al centro: Bobcek arriva in spaccata ma spedisce fuori di un soffio.
E' l'ultimo sussulto.
Poi i rigori, che premiano il Sassuolo.
Dal canto suo, Alvini raccoglie indicazioni lusinghiere quasi da tutti i volti nuovi.
Alessandro Biagi.
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