L'ALLARME.
Il cofano sollevato della vettura lasciata al margine della carreggiata e una catasta di cavi stipata al suo interno.
E' partendo da questo dettaglio che i carabinieri di Anagni hanno scoperto ieri un ingente quantitativo di rame trafugato, interrompendo un'operazione criminale condotta nella notte.
Tutto  nato da una perlustrazione di routine svolta dai carabinieri della compagnia locale.
Operazione che ha preso una piega inaspettata quando l'attenzione della pattuglia della Radiomobile  stata attirata da un veicolo apparentemente abbandonato a breve distanza dalle pertinenze dell'ex stabilimento ceramico Saxa Gres.
Un'ispezione ravvicinata ha subito chiarito la natura del carico: decine di chilogrammi di oro rosso, sezionato e sfilato dalle infrastrutture elettriche del sito, giacevano stipati all'interno dell'abitacolo e del portabagagli.
L'arrivo repentino dell'equipaggio dell'Arma ha sorpreso i malviventi.
LA BANDA.
La banda, con ogni probabilit ancora attiva all'interno del perimetro aziendale per completare il caricamento del materiale, ha preferito abbandonare sul posto sia la refurtiva sia il mezzo di trasporto.
Approfittando dell'oscurit della notte i responsabili si sono dati a una fuga precipitosa a piedi nei terreni limitrofi, riuscendo a far perdere le proprie tracce prima che i militari potessero bloccarli o identificarli.
I rilievi tecnici eseguiti sul luogo del rinvenimento hanno dato il via immediato alle attivit investigative.
I Carabinieri hanno posto sotto sequestro sia il veicolo sia l'intero quantitativo di rame recuperato, destinato alla restituzione al termine degli accertamenti.
I primi riscontri condotti sull'autovettura hanno evidenziato l'assenza della copertura assicurativa obbligatoria: un dettaglio importante che ha spinto gli investigatori a ipotizzare che il mezzo venisse impiegato per le incursioni notturne o che si trattasse di un veicolo provento di furto non ancora denunciato.
Paolo Carnevale.
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