IL FOCUS.
Il Pasquale Giannattasio va veloce verso il ripristino alla piena funzionalit con gli interventi sulla pista di atletica dopo quelli sul terreno di gioco.
Ieri, sopralluogo dei funzionari del Dipartimento e i rappresentanti dell'Assessorato allo Sport di Roma Capitale insieme a tecnici qualificati per valutare lo stato della pista d'atletica, che gi da due anni non  omologata dalla Fidal per le gare ufficiali in modo tale da stimare l'entit delle opere di ripristino necessarie ed elaborare cos un piano degli interventi.
I DETTAGLI.
Come detto, l'obiettivo  quello della riattivazione della pista di atletica.
Da un paio d'anni la pista  fuori uso: si tratta, come spiegano da Palazzo Senatorio, di una pista realizzata svariati anni fa, oggetto di un restyling nel 1987 in occasione dei mondiali militari di allora.
L'ultimo intervento di restauro  del 2016 ma venne rifatto solo il tappetino superficiale e non il fondo.
Da quel momento, oggetto di un sempre maggiore deterioramento.
Tanto da essere stata privata dell'omologazione dalla Fidal un paio d'anni fa.
Il sopralluogo di ieri serviva per fare un controllo approfondito di tutte le diverse problematiche e degli interventi necessari che verranno poi inseriti in una dettagliata relazione che, nei prossimi giorni, sar consegnata all'Assessorato allo Sport.
Le piste di atletica, spiegano dal Comune, sono di due tipi: quelle "incollate", cio una specie di "tappetino" che viene attaccato sulla superficie di fondo.
E quelle "a colata", come il caso del Giannattasio, cio simili, per impostazione, a come viene fatto l'asfalto nelle strade.
Quindi, si va verso un duplice tipo di interventi di resyling: trattandosi di una pista "a colata" si andr verso un intervento tampone che riparer le crepe e le buche pi profonde.
Poi, si passer, ma pi in avanti, a un restauro pi approfondito.
In questo modo, si potranno raggiungere i due obiettivi di base: garantire la piena sicurezza per gli atleti e non interrompere la stagione.
LUNOTTI.
Uno dei problemi pi evidenti riguarda il lunotto della pista (quello in corrispondenza della curva) sul quale sono collocate le aree per il salto con l'asta e il salto in alto.
Qui, da quanto trapela, l'ammaloramento della superficie richieder tempi pi lunghi per cui si andr verso l'idea di spostare queste due discipline sull'altro lunotto in modo da avere il tempo e il modo di riparare l'attuale.
Mentre, nel frattempo, il Comune evidenzia il successo di aver gi ripristinato, durante la fase di lavori per il campo di calcio, il "pistino" di atletica, quello in teoria usato dagli atleti per allenarsi, e che era stato invaso dalla vegetazione.
Non essendo pi stato utilizzato da molto tempo, in realt, la superficie dello stesso era ancora in uno stato accettabile, quindi, rimossa la vegetazione,  tornata ora nella disponibilit degli sportivi.
Fernando M. Magliaro.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
