IL REPORT.
Da un lato i primi report sul porta a porta che segnala il 60% di irregolarit, dall'altro nuovi strumenti di controllo all'orizzonte con la videosorveglianza IA.
Il Comune di Civitavecchia ha iniziato le verifiche in strada sul corretto conferimento dei rifiuti nei mastelli, coadiuvando il passaggio degli operatori di Civitavecchia Servizi Pubblici con gli ispettori ambientali, introdotti grazie alla convenzione che il Pincio ha sottoscritto un paio di settimane fa con il Corpo Nazionale Guardie Ecologiche Ambientali Volontarie.
Lo scorso 1 settembre, al "debutto" dei nuovi controlli a campione su strada, si  aggregato alla squadra anche l'assessore all'Ambiente, Stefano Giannini, che pochi giorni prima aveva spiegato tempi e modalit attuativi del nuovo protocollo d'intesa.
LO SCENARIO.
"Come mi aspettavo, abbiamo trovato una situazione sul rispetto delle regole che va, in buona parte, ricostruita dichiara Giannini -. Abbiamo controllato una zona di Campo dell'Oro dove era previsto il conferimento della plastica.
In almeno il 60% delle situazioni controllate abbiamo riscontrato irregolarit che avrebbero potuto portare a una sanzione nei confronti del singolo cittadino o del condominio.
Abbiamo trovato indifferenziato al posto della plastica, sacchi neri contenenti insieme carta, vetro e altri materiali, ma anche oggetti come bambole e ferri da stiro abbandonati accanto ai carrellati". L'assessore all'Ambiente ribadisce che in questa fase il Pincio utilizza la carota, nel senso che per un mese non ci saranno sanzioni e multe, ma soltanto informazione, spiegazioni e cartellini gialli. "Questo  il primo mese e vogliamo che sia soprattutto un mese di sensibilizzazione.
Per questo, in questa prima fase, alle irregolarit risponderemo principalmente con controlli, segnalazioni e ammonimenti: quelle sanzioni oggi non arriveranno.
Vogliamo dare a tutti il tempo e gli strumenti per comprendere le regole e correggere comportamenti che, in alcuni casi, derivano anche da abitudini consolidate nel tempo.
Dal prossimo mese, per, la fase di accompagnamento lascer progressivamente spazio all'applicazione delle sanzioni: le stesse situazioni riscontrate oggi non potranno pi essere tollerate.
Non vogliamo fare cassa con le multe.
Vogliamo una citt pi pulita e una raccolta differenziata che funzioni meglio". Giannini spiega che il corretto conferimento si ripercuote anche sui costi di gestione e quindi sulla Tari. "C' anche un'altra ragione che riguarda direttamente le tasche di tutti noi: la grande quantit di rifiuto indifferenziato che produciamo incide sui costi del servizio e, quindi, anche sulla tassa dei rifiuti che pagano cittadini e attivit. Differenziare meglio significa ridurre progressivamente questi costi e creare le condizioni perch, insieme a una gestione pi efficiente del servizio, si possa arrivare a pagare meno.
Ci arriveremo passo dopo passo: prima con l'informazione, poi con la sensibilizzazione e il controllo.
E solo dove tutto questo non sar sufficiente, con le sanzioni.
Perch rispettare le regole della raccolta differenziata significa avere una citt pi pulita, ma anche spendere meglio e provare a pagare meno.
Ringrazio l'associazione degli ispettori ambientali e Csp per il lavoro e la collaborazione dimostrati". Per il momento sono due le squadre che operano in collaborazione con gli operatori di Civitavecchia Servizi Pubblici.
Due team di ispettori che controllano conferimenti e vigilano sul fenomeno dell'abbandono dei rifiuti per 16 ore a settimana.
I controlli vengono effettuati a campione, sia nel centro urbano che nei quartieri periferici.
Ma a breve potrebbero esserci ulteriori novit. Il Pincio infatti sta lavorando ad un altro progetto, per rafforzare le modalit di verifica.
Quella della videosorveglianza mobile, attivata con l'intelligenza artificiale.
Un sistema che dovrebbe essere introdotto nel giro di un paio di mesi.
Pierluigi Cascianelli.
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