LA DECISIONE.
LANCIANO E' stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di atti persecutori nei confronti di un medico della citt. Destinatario della misura cautelare  un 35enne di Lanciano, D.P., nei cui confronti il gip Massimo Canosa ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare su richiesta della sostituta procuratrice Miriana Greco.
Il provvedimento  stato eseguito dai carabinieri della Compagnia di Lanciano, che hanno notificato l'ordinanza all'indagato e dato esecuzione alla misura disposta dall'autorit giudiziaria.
Al centro dell'inchiesta ci sono una serie di comportamenti che, secondo l'ipotesi accusatoria sostenuta dalla Procura, il 35enne avrebbe messo in atto nei confronti del professionista.
Si tratterebbe di condotte reiterate, che avrebbero assunto caratteristiche tali da configurare il reato di atti persecutori.
Gli elementi raccolti nel corso degli accertamenti sono ora al vaglio del giudice.
L'indagine dovr consentire di ricostruire con precisione la successione degli episodi contestati, la loro frequenza e le circostanze nelle quali si sarebbero verificati.
Dovranno inoltre essere chiarite le ragioni che avrebbero determinato l'insorgere dei comportamenti finiti al centro dell'inchiesta.
La Procura, ha ritenuto sussistenti i presupposti per chiedere al gip l'applicazione di una misura cautelare.
Il giudice ha quindi disposto gli arresti domiciliari nei confronti del 35enne.
Restano naturalmente da accertare tutti gli aspetti della vicenda.
D.P., che non risulterebbe avere precedenti penali,  difeso dall'avvocato Luigi Feliziani del Foro frentano.
Il legale si prepara a contestare le accuse e a chiedere una revisione della misura adottata nei confronti del proprio assistito.
L'interrogatorio di garanzia  fissato per domani davanti al gip Massimo Canosa, momento nel quale l'indagato potr confrontarsi formalmente con le contestazioni e fornire la propria versione dei fatti.
Filippo Marfisi.
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