IL CASO.
Tragedia sfiorata ieri a Guardiagrele intorno alle 14 a causa del cedimento improvviso del solaio di copertura nella sede della Scuola secondaria di secondo grado di via Grele, di propriet della Provincia, dove quattro operai sono rimasti feriti in maniera non grave ma sarebbe potuta andare molto peggio.
Erano alle prese con la gettata dell'ultima porzione del tetto quando, probabilmente a causa del cedimento di uno o pi puntelli che reggevano l'impalcatura del solaio, la copertura  crollata sotto i loro piedi facendoli sprofondare per tre-quattro metri sul piano sottostante, con il rischio di rimanere schiacciati.
Immediati i soccorsi con l'arrivo sul posto di ambulanze del 118, che hanno portato i feriti negli ospedali di Chieti Lanciano e Ortona, di Carabinieri, Polizia Locale e Asl.
Gli operai hanno riportato contusioni ed escoriazioni, ad uno di loro  stato applicato un collare.
Il cantiere  stato sottoposto a sequestro preventivo per consentire accertamenti e indagini.
Sul luogo sono intervenuti il vice sindaco Alessandro Orlando, il dirigente scolastico Irma D'Amico e il responsabile sicurezza della scuola Graziano Della Pelle.
L'edificio scolastico, che ospita Liceo Scientifico, Istituto Biotecnologico, Istituto tecnico commerciale e Istituto turistico,  in fase di ampliamento (i lavori sono stati affidati a un'impresa di San Salvo) con la realizzazione di 4 nuove aule.
Il presidente della Provincia Francesco Menna ha espresso "la pi sincera vicinanza" ai quattro operai rimasti feriti. "E' fondamentale, ora, fare piena luce sull'accaduto - dice Menna.
Auspico pertanto che l'inchiesta possa procedere nel pi breve tempo possibile, con tutti gli accertamenti necessari a ricostruire con precisione la dinamica del crollo, individuarne le cause e verificare il rispetto di tutte le norme e delle procedure previste per la sicurezza del cantiere, accertando eventuali responsabilit. La sicurezza dei lavoratori deve essere sempre una priorit assoluta e non pu esserci alcuna tolleranza per eventuali inosservanze".
"La Provincia di Chieti, - conclude Menna - per quanto di propria competenza, garantir la massima collaborazione agli organi preposti agli accertamenti, nella convinzione che sia necessario comprendere fino in fondo quanto accaduto per evitare che simili episodi possano ripetersi".
A. D. A.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
