L'EVENTO.
AVEZZANO La terza edizione di Marsicaland si terr ad Avezzano dal 18 al 20 settembre.
Il programma cresce attorno ai suoi elementi centrali: il Mercato diretto della terra, che si prepara ad accogliere circa 50 aziende del territorio, e il Corteo Storico dei Marsi, che continua ad ampliare il proprio racconto attraverso nuovi personaggi e nuove pagine della memoria marsicana.
Accanto alla dimensione produttiva, infatti, Marsicaland continua a sviluppare il proprio racconto storico e identitario attraverso il Corteo Storico dei Marsi, che nel 2026 si arricchir di nuovi personaggi, mezzi, oggetti e riferimenti alle trasformazioni delle pratiche agricole e della cultura materiale del Fucino.
Tra i nuovi protagonisti entrer Ignazio Silone, figura che ha contribuito in modo decisivo a rendere la Marsica conosciuta in Italia e nel mondo, insieme ad Antonio Berardicurti e Agostino Paris, vittime dell'eccidio di Celano del 30 aprile 1950, episodio legato alle lotte contadine e alle rivendicazioni sociali del territorio.
Il Festival mette insieme produzioni agroalimentari, cultura, memoria, incontri scientifici, arte e spettacolo, in una costruzione che vede coinvolti istituzioni, mondo produttivo, associazioni, scuole e comunit territoriali.
La manifestazione  sostenuta dalla Regione Abruzzo e dal Comune di Avezzano, con Arap Abruzzo quale ente attuatore. "Marsicaland valorizza identit, cultura, storia e tradizioni di una terra unica, mettendo al centro le produzioni e il valore del Fcino", sottolinea il vice presidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente. "Abbiamo creduto subito in questa opportunit insieme al professor Ernesto Di Renzo e a Giuliano Montaldi, trovando la disponibilit delle associazioni di categoria e della Regione afferma il sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio . Vogliamo far crescere Marsicaland e fare di Avezzano e della Marsica un punto di riferimento nazionale, con una squadra coesa che lavora per il bene del territorio". Uno dei segnali pi evidenti della crescita della manifestazione sar il Mercato diretto della terra, dove per l'edizione 2026  prevista la presenza di circa 50 aziende provenienti dal Fucino, dalla Valle Roveto, da Pescasseroli e dai Piani Palentini. "La partecipazione delle aziende rende visibile la variet del sistema produttivo marsicano e mette in relazione imprese e pubblico", sottolinea il direttore di Arap Abruzzo Antonio Morgante. "A questo percorso abbiamo voluto dare anche una veste giuridica con la legge regionale n. 4 del 10 marzo", evidenzia il consigliere regionale Massimo Verrecchia.
Manlio Biancone.
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