L'INAUGURAZIONE.
Diciassette anni dopo il terremoto del 2009, Palazzo Farinosi Branconi torna a vivere come museo e spazio pubblico dopo un restauro da 15 milioni di euro.
Da ieri l'edificio cinquecentesco di piazza San Silvestro ospita il nuovo Polo culturale Bper dell'Aquila, con un percorso permanente di circa cento opere che racconta cinque secoli di arte in Abruzzo, nell'Italia centrale e nel Mezzogiorno.
L'apertura del nuovo Polo culturale  stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi, del vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, del presidente dell'Associazione Civita Gianni Letta, del presidente Bper, Fabio Cerchiai, del presidente della Fondazione Carispaq Fabrizio Marinelli, del rettore dell'Universit dell'Aquila Fabio Graziosi, del direttore regionale Bper Marche Abruzzo Luigi Zanti e della responsabile de La Galleria Bper Sabrina Bianchi.
IL PROGETTO.
Il progetto restituisce alla citt uno dei suoi edifici storici pi rappresentativi, progettato da Girolamo Pico Fonticulano e per secoli legato alla famiglia Branconi.
Il palazzo, danneggiato gravemente dal sisma,  stato oggetto di un lungo intervento di consolidamento, restauro e rifunzionalizzazione avviato nel 2013 e ridefinito nel 2023, quando Bper ha scelto di trasformarlo da sede direzionale in un centro culturale aperto alla collettivit. Il recupero ha interessato sia la struttura sia gli apparati decorativi.
Le murature sono state rinforzate con iniezioni di geomalte, fibre di basalto e acciaio, mentre gli ambienti interni hanno conservato soffitti lignei, affreschi e sale storiche.
Tra gli spazi di maggiore pregio figurano la Sala dei Putti, la Sala del Camino e soprattutto la Sala di San Clemente, dove un delicato intervento di restauro ha permesso di ricollocare il ciclo pittorico dedicato alla vita e ai miracoli del santo, attribuito a Girolamo Cenati e risalente ai primi anni del Seicento.
Il cuore del Polo culturale  la collezione permanente "Scrigno di memorie.
Paesaggi, colore e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione". L'esposizione riunisce opere provenienti dalla Corporate Collection Bper e ricostruisce, attraverso acquisizioni e raccolte storiche, un itinerario artistico che mette in dialogo il patrimonio del palazzo con quello figurativo dell'Italia meridionale.
I TESORI.
Tra gli artisti esposti compaiono Mattia Preti, Teofilo Patini, Francesco Solimena, Vincenzo Irolli, Filippo e Nicola Palizzi, Giuseppe Casciaro e altri protagonisti della pittura tra Quattrocento e Novecento.
Il museo non nasce come semplice sede espositiva.
Accanto alla collezione saranno organizzate visite guidate, attivit educative, laboratori per le scuole, programmi di approfondimento e iniziative dedicate a famiglie, studenti e studiosi.
L'obiettivo dichiarato  trasformare Palazzo Farinosi Branconi in un luogo di produzione culturale, capace di intrecciare ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio cittadino. "Siamo orgogliosi di riconsegnare uno degli edifici pi rappresentativi della citt alla sua comunit", ha detto il sindaco Biondi, definendo il nuovo Polo culturale un presidio identitario che arricchisce l'offerta dell'Aquila.
Per Imprudente il palazzo rappresenta "un simbolo della rinascita" e un punto di riferimento per la promozione dell'arte abruzzese, mentre Gianni Letta ha parlato della restituzione di "un luogo profondamente legato alla storia dell'Aquila" e della volont di renderlo uno spazio aperto e condiviso.
Il Polo culturale aprir al pubblico da oggi con visite guidate della durata di cinquanta minuti.
Sono previste agevolazioni per i residenti nel territorio comunale e la gratuit per i giovani under 26, inserendo Palazzo Farinosi Branconi nella rete nazionale dei Poli culturali Bper insieme a Modena e Ferrara.
Marcello Ianni.
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