CLIMA IMPAZZITO.
L'AQUILA Quelle che erano fino ad ora solo suggestioni assumono rilevanza scientifica: con temperature anomale di 3,4 gradi maggiori e precipitazioni inferiori del 40 per cento rispetto alla media, agosto in Abruzzo  stato il pi caldo mai registrato dal 1991, battendo anche il precedente record del 2024 con +2,8 gradi di anomalia e quello del 2003 con +2,7. A certificarlo  il Cetemps, centro meteorologico di eccellenza dell'Universit dell'Aquila.
Il mese affermano gli studiosi  stato essenzialmente un'unica lunga ondata di caldo, interrotta sporadicamente da infiltrazioni di aria fresca in quota da nord-ovest, cosa che ha generato temporali pomeridiani in area appenninica, trascinando le piogge sempre in direzione tirrenica, investendo la provincia dell'Aquila, e lasciando a secco il versante adriatico.
LE LOCALITA'.
Le localit con valori pi estremi delle anomalie rispetto al riferimento climatologico di temperatura media in agosto sono state Santo Stefano, frazione di Torricella Sicura con un +4.5C rispetto alla media, e Assergi, frazione dell'Aquila alle pendici del Gran Sasso, con 1,9 gradi in pi. Sul fronte delle piogge, con un -39 per cento di precipitazioni agosto  stato complessivamente il 12esimo pi secco della serie regionale ma con notevole disomogeneit spaziale: sul versante adriatico non ha piovuto praticamente mai, mentre nell'aquilano le precipitazioni sono state pi alte della norma, fino al doppio, provocate da alcuni temporali pomeridiani.
Nella serie storica regionale, il record di caldo di agosto passa dunque al 2026 (+3,4 gradi), mentre quello pi freddo resta al 1976 (-4,6). L'agosto pi secco  stato il 1986 (-93%), quello pi piovoso il 1995 (+165%). Secondo le proiezioni stagionali del Centro Europeo, l'ondata di calore in atto sembra poter perdurare ancora almeno fino a met mese.
Successivamente, il caldo dovrebbe diminuire e le precipitazioni dovrebbero tornare pi consistenti.
I dati meteorologici delle stazioni abruzzesi sono raccolti dall'Ufficio idrologia, idrografico e mareografico dell'Agenzia regionale di Protezione Civile dell'Abruzzo ed elaborati dal Cetemps.
LE PREVISIONI.
"Avremo un settembre con temperature sopra la media con una recrudescenza del caldo nella prima decade, soprattutto nel prossimo fine settimana, del 5 e 6 settembre" avverte il meteorologo Stefano Bernardi, animatore di una seguitissima pagina Facebook e di un canale Youtube dedicato alle informazioni meteorologiche della regione Abruzzo dove fornisce aggiornamenti quotidiani e interagisce con i follower. "Dal 10 settembre potrebbero esserci dei segnali di primi cambiamenti autunnali che potrebbero portare a vivere una seconda decade tipica di fine estate astronomica con calo termico e piogge.
La terza decade del mese di settembre potrebbe poi rispecchiare a questo punto un quadro tipico del periodo dell'equinozio che avverr il 23 settembre alle 02,05, cio un quadro termico/atmosferico tipico di inizio autunno.
Ma questo sar tutto da valutare nel corso del mese", aggiunge.
Gli effetti del caldo estremo, intanto, si sono gi visti nell'agricoltura, con coltivazioni particolarmente stressate se non danneggiate, e nella rapida proliferazione e una maggiore aggressivit di zanzare, zecche e blatte, senza dimenticare che anche i casi di West Nile sono, secondo gli esperti, correlati ai mutamenti climatici che creano le condizioni per un habitat favorevole a veicolare il virus.
M.Sig.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
