A mia memoria, sono oltre 30 anni che i fratelli Caputo producono metodo classico.
La prima volta che visitai la loro cantina nel cuore di Teverola mi accolse il padre e si parl di asprinio, tradizione spumantistica e voglia di futuro.
Penso che Corrado sarebbe contento vedere i suoi nipoti crescere, e soprattutto i suoi due figli, i giganti buoni, andare avanti come un solo uomo.
Credo che questo sia il senso vero di chi scrive: vedere i produttori, guardarli in faccia e bere insieme a loro.
Mario e Nicola hanno comprato lo scorso anno Fattoria Selvanova che noi seguimmo con passione grazie alla conoscenza di Antonio Buono.
Tutto alla fine si lega, a Castelcampagno sono tornati i trattori e in cantina si fermenta in acciaio e legno con Fabio Mecca e questo spumante con l'acronimo dei loro nomi di Asprinio con Pallagrello bianco racconta l'agro aversano e il Taburno in maniera eccellente.
