L'ALTRO FRONTE.
Giuliano Pisciotta.
Il calciomercato della Cavese potrebbe concedersi un'appendice fuori tempo massimo.
Pescando tra i tanti atleti attualmente svincolati.
Il volto nuovo  quello di Alessandro Fiordaliso, 27enne jolly difensivo che pu agire indifferentemente da terzino o centrale.
Cresciuto nel settore giovanile del Torino, con cui ha disputato fino al campionato Primavera, Fiordaliso ha sempre giocato tra i professionisti.
In Serie B ha indossato le casacche di Venezia, Cremonese e Spal; con gli estensi ha disputato anche due campionati di Lega Pro, categoria in cui ha giocato anche con Teramo e Bra.
Il suo arrivo a Cava de' Tirreni garantir un'ulteriore componente di esperienza a mister Masitto, oltre alla duttilit utile ad adattarsi sia ad una linea difensiva a tre finora utilizzata dagli aquilotti sia alla possibile variante a quattro verso la quale la Cavese potrebbe gradualmente proiettare il suo lavoro tattico.
Il difensore si allena gi agli ordini del tecnico biancoblu, che ne valuter le condizioni per una eventuale convocazione gi per il derby con la Salernitana.
BUNKER E SCELTE.
In proiezione Arechi, la squadra ha blindato gli allenamenti per evitare un sovraccarico di pressioni.
Ma pure per mascherare eventuali novit dal punto di vista tattico da parte di mister Masitto.
Le indicazioni emerse venerd scorso contro l'Audace Cerignola non sembrano presagire cambiamenti, n di uomini n di sistema di gioco, almeno nella formazione di partenza.
Lo spartito tattico ha funzionato in entrambe le fasi, pur concedendo la "solita" leggerezza su una palla inattiva che aveva portato al momentaneo pareggio degli ofantini.
Le conferme certe riguardano in primis il reparto arretrato, sapientemente guidato da Cionek. In mediana Awua s' ripreso il ruolo di playmaker, riuscendo a impostare il gioco con maggiore serenit grazie al lavoro degli intermedi Diarrassouba e Visconti.
In questa zona l'alternativa per Masitto porterebbe maggiore fisicit con l'inserimento nello starting eleven di Maiolo.
Una scelta che dirotterebbe Diarrassouba da quinto a destra in luogo di Sava.
Ma non mancano altre varianti a disposizione del tecnico, che ha ancora tempo per studiare un derby in cui la Salernitana avr senza dubbio voglia di riscatto.
E pure l'esigenza di evitare di uscire a mani vuote dal terzo derby casalingo consecutivo tra Coppa Italia e campionato.
A Cava, in attesa delle disposizioni della Prefettura, l'entusiasmo cresce di giorno in giorno, pur nella certezza di un divieto: l'Osservatorio ha infatti demandato al Comitato di Analisi sulle Manifestazioni Sportive l'individuazione di adeguate misure di rigore.
IL VOLANTINO.
E allora gli ultras della Curva Sud Catello Mari hanno deciso di chiamare a raccolta tutti i tifosi biancoblu per domenica mattina.
Un raduno vero e proprio con sciarpe e bandiere per salutare la partenza della Cavese alla volta dell'Arechi.
Un volantino, che ha rapidamente fatto il giro dei social,  stato indirizzato a tutto il popolo biancoblu. "Non c' bisogno di spiegare cosa significa il derby. Si sente sulla pelle; vive nei ricordi dei nostri nonni e dei nostri padri, attraverso accese battaglie, dentro e fuori dal campo; si tramanda di generazione in generazione; quello che merita di essere vissuto tutti insieme.
La squadra parte verso il loro fortino e non deve sentirsi sola.
Ci sono momenti in cui non servono parole, serve esserci! Serve il calore della nostra gente, serve far sentire ai ragazzi che dietro di loro c' una citt intera". Un testo epico, motivazionale per il primo dei due round di una partita che vale pi dell'intero campionato.
Appuntamento dunque fissato per domenica mattina alle 11:30 all'ingresso della Curva Sud Catello Mari.
Da l partir il bus della Cavese alla volta dell'Arechi.
Ed  l che i supporters metelliani infonderanno ulteriore carica a Fella e compagni.
Ai quali i tifosi hanno chiesto di andare in campo "con il fuoco negli occhi e con la grinta nel cuore".
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