Le pagine dei volumi dettano valori culturali da elaborare come momenti di riflessione.
In agenda, il 5 (ore 17.30) e 6 (ore 9) settembre alla Cantina Socievole di San Mauro La Bruca in Cilento, una due giorni di formazione dal titolo "Io sono una persona libro", curata da "Donne di carta Aps" nell'ambito della settima edizione del "Piccolo Festival delle Cose Minime". "E se un giorno i libri avessero bisogno di noi per continuare a esistere? - si legge nella presentazione - Se non bastassero pi le biblioteche a custodirli, gli scaffali a conservarli, la carta a trattenerne le parole? Se quelle parole avessero bisogno di trovare un altro luogo in cui restare, un luogo che nessuno possa chiudere, sequestrare o cancellare?  da qui che nasce l'intuizione, poetica e profondamente politica, delle persone libro: affidare le parole alla memoria perch continuino a esistere e alla voce perch possano continuare a circolare.
L'oralit diventa pi di una modalit di trasmissione.
Diventa un gesto di libert: ci che una persona ricorda pu tornare a essere detto, ci che viene detto pu essere ascoltato, ci che viene ascoltato pu continuare il suo viaggio.
La parola passa dalla pagina al corpo, dalla memoria alla voce, da una persona a un'altra.
Prima della pagina c' stata la voce.
Prima del libro, la memoria.
Storie, versi e racconti hanno attraversato il tempo passando da una memoria all'altra".
Ciro Manzolillo.
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