LA RICOSTRUZIONE.
Carmen Incisivo.
Sarebbe stato il malfunzionamento di un elettrodomestico della cucina a provocare il rogo che ieri pomeriggio, intorno alle 14.30, ha letteralmente mandato il tilt il cuore del quartiere Pastena.
A chiedere l'immediato intervento dei vigili del fuoco  stata la donna che in quel momento si trovava all'interno dell'appartamento al terzo piano del civico 212 di via Posidonia.
Il fuoco si sarebbe propagato molto velocemente, spingendo la donna - che in quel momento era sola in casa - a uscire dall'appartamento subito dopo aver richiesto l'intervento dei caschi rossi.
Contemporaneamente anche i residenti dello stabile e i pochissimi passanti che in quei minuti si sono resi conto che era in corso un incendio, richiedendo a loro volta l'arrivo dei vigili del fuoco.
Sul posto sono arrivati quattro mezzi dei caschi rossi che si sono subito messi al lavoro.
Una squadra ha avuto accesso all'abitazione attraverso la porta d'ingresso e l'altra, invece, con l'ausilio di un'autoscala meccanico  entrata attraverso il balcone della cucina, l'ambiente nel quale, per fortuna, il rogo  rimasto confinato.
Ad alimentare le fiamme sarebbero stati i materiali in plastica e carta presenti all'interno della cucina.
I DETTAGLI.
La donna che ha dato l'allarme non ha saputo riferire con esattezza cosa  accaduto con l'elettrodomestico, spiegando solo che all'improvviso ha visto le fiamme ed ha capito che non era una cosa che poteva gestire da sola.
Il denso fumo nero che proveniva dall'appartamento si  andato progressivamente diradando dopo lo spegnimento, avvenuto senza particolari problemi, e l'apertura di tutte le finestre e i balconi della casa.
Nel frattempo, a pochi metri dal palazzo, che affaccia sulla centralissima piazza Caduti Civili di Brescia si sono accalcati curiosi e condomini, questi ultimi usciti spontaneamente dalle abitazioni in via precauzionale.
 stato necessario l'intervento di una pattuglia dei vigili urbani per poter disciplinare il traffico che si era creato pochi minuti dopo che l'incendio era divampato.
Da una parte le auto che rallentavano o addirittura si fermavano per poter guardare meglio e magari scattare una foto, dall'altra il fatto che i mezzi dei vigili del fuoco non potevano che occupare, anche se solo in parte, la carreggiata dove  anche presente la fermata dell'autobus della linea urbana.
Le fiamme, stando alla ricognizione effettuata dai caschi rossi, hanno interessato principalmente l'ambiente della cucina provocando inoltre l'annerimento di una parte dell'abitazione ma non si registrano particolari problemi, soprattutto non  stato necessario effettuare ulteriori e pi approfondite verifiche.
In via precauzionale  intervenuta anche un'ambulanza del Vopi che ha visitato alcune persone presenti all'interno dello stabile al momento dell'incendio.
Nessuno di loro ha avuto necessit di essere trasportato in ospedale ma ci sarebbero almeno due persone lievemente intossicare a causa dell'inalazione del fumo sopratutto nei momenti iniziali dell'incendio.
Una volta terminato l'intervento dei vigili del fuoco i condomini sono tutti tornati nelle proprie case, cavandosela soltanto con un grosso spavento. "Quando abbiamo visto il fumo e subito dopo abbiamo sentito le sirene - racconta una residente - ci siamo spaventati e abbiamo deciso di lasciare casa e spostarci all'esterno del palazzo.
A guardare da fuori quello che stava succedendo abbiamo temuto che la cosa fosse pi grave di quanto  poi effettivamente stata.
L'intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato che l'incendio si propagasse e diventasse pi pericoloso".
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