IL NODO.
Un incontro coi vertici del partito per chiarire quale sia la linea politica che Forza Italia, che conta due eletti in Consiglio comunale, voglia avere al Comune di Salerno.
E' la richiesta di Sarel Malan che, ieri mattina,  entrato in netta polemica con le opposizioni sostenendo, in pratica, che abbiano avuto un atteggiamento troppo morbido rispetto alle questioni affrontate all'interno della riunione dei capigruppo. "Prendo nettamente le distanze dalla decisione assunta oggi in Conferenza dei capigruppo dai rappresentanti delle forze di opposizione, che hanno accolto all'unanimit la richiesta del sindaco Vincenzo De Luca di rinviare a dopo San Matteo il Consiglio comunale straordinario richiesto da undici consiglieri sul Grand Hotel Salerno e sull'area di Foce Irno", attacca Malan poco dopo la decisione assunta ieri mattina ribadendo che aveva gi chiesto che la seduta dell'assise si tenesse entro l'8 settembre, come da iniziali intendimenti chiusi coi compagni di schieramento. "La mia posizione non cambia - rimarca - il Consiglio straordinario  stato richiesto nell'esercizio di una precisa prerogativa riconosciuta ai consiglieri comunali e doveva essere tenuto entro l'8 settembre, cos come previsto dalla normativa vigente.
Non comprendo per quale ragione l'opposizione debba farsi carico delle esigenze politiche o di calendario del Sindaco, rinunciando di fatto a far valere una propria iniziativa istituzionale". Ma in realt, come lo stesso Malan ammette senza nascondersi, il problema  soprattutto di natura politica e investe anche gli equilibri interni a Forza Italia.
Non  un mistero, infatti, che i rapporti con il collega di partito, eletto anche lui in Consiglio comunale, Gabriele Casaburi, siano tutt'altro che idilliaci.
Insomma, per il momento i forzisti salernitani procedono in autonomia e in ordine sparso, senza riuscire a imprimere una linea politica chiara a univoca.
LA RICHIESTA.
Proprio per questo motivo Malan chiede una riflessione interna: "Ho chiesto un incontro urgente al segretario provinciale di Forza Italia, Roberto Celano, e al segretario cittadino, professor Giuseppe Fauceglia, perch ritengo necessario chiarire quale sia la linea politica che Forza Italia intende seguire nei rapporti con l'amministrazione De Luca e, soprattutto, quale debba essere il nostro ruolo di opposizione in Consiglio comunale". Prima ancora di questa grana c'era stata quella che, invece, aveva coinvolto i colleghi meloniani, agli esordi di questa amministrazione.
Il tavolo del centrodestra, infatti, individu nomi precisi da indicare per le cariche spettanti alle opposizioni ma furono proprio i forzisti a far notare che il presunto accordo stabilito dalla maggioranza che consegnava a Gherardo Maria Marenghi la presidenza della commissione trasparenza fosse una cosa fatta fuori dal perimetro stabilito.
In quella circostanza almeno le apparenze furono salvate perch i meloniani votarono esattamente come stabilito nell'ambito del tavolo del centrodestra ma senza che questo producesse effetti concreti.
Le ipotesi avanzate dalla maggioranza hanno preso corpo una dietro l'altra lasciando davvero poco margine di manovra agli altri componenti dell'assise.
Ora Malan dice basta e chiede la prima resa dei conti interna.
c.inc.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
