IL PROGETTO.
Alessandro Mazzaro.
A quasi due anni dalla chiusura per motivi di sicurezza, la Biblioteca Provinciale di Salerno comincia ad intravedere la luce in fondo al tunnel. Palazzo Sant'Agostino ha infatti dato il via libera al progetto esecutivo da tre milioni e 700mila euro per i lavori di manutenzione straordinaria e di adeguamento della struttura di via Valerio Laspro, interdetta al pubblico dal 18 novembre 2024. L'atto approvato dal settore "Reti e sistemi culturali" rappresenta l'ultimo step prima dell'indizione della gara per l'affidamento dell'intervento, che, al netto di possibili ricorsi e intoppi burocratici, dovrebbe partire a gennaio 2027 e concludersi nel giro di un anno e mezzo, dunque a met 2028. Ma cosa prevede il progetto varato dalla Provincia? In primis l'adeguamento alle norme antincendio dell'intero edificio, poi l'ammodernamento dell'impianto elettrico, il rifacimento dei bagni, l'impermeabilizzazione della copertura, la manutenzione delle facciate e la sostituzione di tutti gli infissi esterni.
In programma, inoltre, c' anche la realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione caldo-freddo, la sostituzione della pavimentazione di sale e uffici e la tinteggiatura di tutti gli ambienti interni.
Un piano operativo di ampio respiro, chiamato a dare un nuovo volto alla Biblioteca e a renderla fruibile per studenti e cittadini.
La storia, come detto,  cominciata quasi due anni fa, con l'ordinanza del 15 novembre 2024, che dispose la chiusura della Biblioteca per svolgere "accertamenti finalizzati alla verifica delle condizioni di sicurezza", dopo i monitoraggi di Asl Salerno e Vigili del fuoco a seguito di un esposto.
LA COMUNICAZIONE.
Dal canto suo, la Provincia, come comunicato in quei giorni, aveva gi in programma altri interventi di messa in sicurezza, da realizzare man mano che arrivavano le risorse.
Una pianificazione che, per, non reggeva pi i tempi di adeguamento fissati dagli organi di vigilanza.
Dopo settimane di polemiche, arrivate sino ai palazzi romani grazie all'interrogazione parlamentare del senatore di Fratelli d'Italia Antonio Iannone al ministro Giuli, i fondi per la riqualificazione si sbloccano.
A metterli a disposizione ci pensa la Regione Campania, che nel febbraio 2025 decide di destinare 3 milioni e 715mila euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Biblioteca di via Laspro.
Da l  partito il lungo iter tecnico.
Ad aprile 2025 il presidente della Provincia ha nominato come responsabile unico del progetto l'ingegnera Gioita Caiazzo.
A maggio  arrivato il documento di indirizzo alla progettazione, mentre a novembre  stato ufficialmente assegnato l'incarico al raggruppamento guidato dall'ingegnere Lorenzo Guariniello per la progettazione, la direzione dei lavori ed il coordinamento della sicurezza.
E qui ci avviciniamo ai giorni nostri: il progetto di fattibilit viene consegnato il 19 febbraio 2026, lo stesso giorno in cui il Comando dei Vigili del fuoco esprime parere favorevole sul progetto antincendio.
Infine il progetto esecutivo, che viene presentato l'8 maggio, verificato il 13 luglio con "esito favorevole" e validato dal Rup il 5 agosto prima dell'approvazione definitiva del 31 agosto.
Ventuno mesi per arrivare dalla chiusura all'approvazione di un progetto: un susseguirsi di passaggi tecnici, verifiche e validazioni per una struttura che nel frattempo  rimasta interdetta al pubblico.
La speranza, ora,  che l'iter della gara non sia altrettanto lungo per non privare ricercatori, appassionati e studenti del grande patrimonio librario che la Biblioteca, realizzata nel 1964, pu vantare.
L'Anagrafe delle biblioteche italiane, la banca dati del Ministero della Cultura, censisce quasi 390mila tra volumi e opuscoli, oltre 3.300 pubblicazioni in serie e 330 manoscritti, cui si aggiungono incunaboli, cinquecentine e le pergamene del monastero benedettino di San Giorgio.
Non solo: c' il fondo di romanzi lasciato dagli alleati dopo lo sbarco del settembre 1943, ci sono gli autografi originali di Benedetto Croce e Aldo Palazzeschi e, a chiudere il cerchio, l'emeroteca con le testate salernitane e nazionali raccolte dall'Ottocento a oggi.
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Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
