IL PROGETTO.
Raffaella Ascione.
Da sogno ad obiettivo adesso fissato nero su bianco.
Non  pi una chimera il nuovo stadio, per il quale il Comune di Torre del Greco ha reperito in bilancio e destinato la somma di diciotto milioni di euro.
Considerevole l'effetto-sorpresa che si  prodotto in citt e che ha spalancato nuovi e inattesi scenari ai tifosi della Turris, tanto pi che la notizia  arrivata a distanza di pochi giorni dalle polemiche che hanno scandito la serata di Coppa Italia contro l'Afragolese (a causa dei forti disagi registrati per le modalit di gestione dell'afflusso al Liguori).
Con la delibera di giunta approvata su proposta del sindaco Mennella,  stato dettato l'"Atto di indirizzo per la realizzazione del nuovo stadio comunale": una notizia attesa da decenni e che adesso assume contorni pi concreti, passando appunto da sogno a progetto.
L'ingente somma si legge nella nota diramata dall'Ente  stata recuperata dall'amministrazione comunale e investita "per realizzare il terzo importante impianto sportivo nell'area di viale Europa, dopo il palazzetto e la piscina". Significativi i passaggi evidenziati in delibera a proposito delle condizioni dello stadio Liguori, "ubicato nel centro cittadino" e interessato da un traffico veicolare "ormai congestionato": condizioni che solo qualche giorno fa hanno innescato tensioni e polemiche destinate adesso a passare per un tavolo di confronto a Palazzo Baronale chiesto proprio dalla Turris.
E se al confronto istituzionale il club lega nell'immediato la speranza di trovare soluzioni che consentano una serena gestione delle gare interne di campionato,  per evidente che il futuro della Turris non possa pi prescindere dalla realizzazione di un nuovo stadio.
Che si legge in delibera avr una "capienza di almeno 6.300 spettatori". I fondi pari a quasi 18 milioni di euro derivano da due distinte voci di bilancio.
La prima (pari a 12.840.906,07 euro) deriva "dalle buone pratiche seguite dall'Ente in merito agli interventi finanziati con i fondi del Pnrr": si tratta, in sostanza, di somme accantonate in via prudenziale dal Comune a garanzia e copertura degli interventi finanziati nell'ambito del piano nazionale di ripresa e resilienza e del piano nazionale complementare.
Somme che dovranno essere adesso svincolate, per poi essere destinate alla realizzazione del nuovo stadio.
I restanti cinque milioni di euro arrivano invece da fondi "tuttora accantonati in bilancio ed afferenti le somme relative agli interventi conseguenti agli eventi sismici del 23 novembre 1980, stante il considerevole tempo decorso dall'accreditamento delle stesse".
L'annuncio dei fondi per la realizzazione del nuovo stadio  arrivato proprio nel giorno della presentazione ufficiale alla citt della Turris di Langella.
L'evento  stato organizzato al Liguori per consentire ai corallini di Giamp di fare il pieno di fiducia ed entusiasmo in vista dell'esordio in campionato di domenica contro il Martina (si giocher al Liguori, alle 16). Un entusiasmo tornato a pulsare attorno alla maglia corallina e certificato anche dai numeri della campagna abbonamenti, che nella giornata di ieri ha sfondato quota cinquecento.
Nel frattempo, la Turris si appresta a piazzare un altro colpo di mercato.
E' infatti in arrivo in mediana l'esperto Aniello Salzano trascorsi importanti per lui anche in serie A e B con Crotone e Bari , reduce da una stagione in D al Fasano.
L'annuncio ufficiale  atteso a stretto giro.
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