IL RICONOSCIMENTO.
ASSEGNATO.
DAL COMUNE.
PER IL LEGAME.
STRETTO TRA SANITA'.
E TERRITORIO.
.
LA STORIA / 2.
Daniele Gentile.
Una vita al servizio del prossimo, al fianco di quelle famiglie che avevano bisogno di un aiuto concreto.
Una mano tesa dove, spesso, lo Stato non  riuscito ad arrivare.
E' anche per questo che l'amministrazione comunale di Ercolano ha deciso di conferire la benemerenza cittadina al pediatra Gabriele Coppola, per quanto fatto in quasi cinquant'anni al servizio della comunit. La proposta  arrivata dal consigliere comunale Ciro Santoro, presidente della IV Commissione consiliare, dopo aver raccolto le sollecitazioni di alcuni cittadini.
La commissione ha approvato all'unanimit la proposta, dando cos il via all'iter per il conferimento del riconoscimento.
Il 16 settembre, con il parere favorevole della giunta municipale e della sindaca Antonietta Garzia, al professore Coppola verr quindi conferita la benemerenza cittadina.
Per quasi mezzo secolo ha affrontato non solo le difficolt dei suoi piccoli pazienti, ma anche e soprattutto quelle di una citt storicamente difficile, dove fragilit sociale e mancanza di cure si sono spesso intrecciate nel corso degli anni.
Secondo i dati Istat, infatti, Ercolano si colloca ben al di sopra della soglia nazionale dell'Indice di Vulnerabilit Sociale e Materiale, restituendo la fotografia di una realt sociale complessa.
Proprio per questo, il professor Gabriele Coppola si  sempre battuto per contrastare il forte disagio sociale e garantire cure adeguate ai suoi concittadini.
Conosceva bene le difficolt di ogni famiglia che entrava nel suo studio e, quando si rendeva conto che dietro una malattia c'era anche una situazione di disagio economico o sociale, interveniva in silenzio, con aiuti concreti e senza mai far pesare a nessuno il proprio gesto.
Nato a Ercolano il primo gennaio 1947, Coppola ha dedicato quasi mezzo secolo alla professione medica.
Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1971, si  specializzato in Pediatria e ha lavorato per anni presso gli ospedali Riuniti di Napoli, dove si  occupato anche di terapia subintensiva neonatale, fino al pensionamento nel 2007. Ma il suo nome, a Ercolano,  legato soprattutto al rapporto costruito negli anni con centinaia di bambini e con le loro famiglie.
"Coppola  stato il medico di tutti, soprattutto degli ultimi, di chi non aveva possibilit economiche e rischiava di rinunciare persino a una visita dice il consigliere comunale Ciro Santoro . In alcuni casi arrivava a chiedere appena dieci euro, una cifra simbolica, pur di prestare assistenza a chiunque ne avesse bisogno.
E il suo impegno non si  fermato alla professione: nel corso degli anni ha sostenuto personalmente, attraverso iniziative private e con risorse proprie, numerose famiglie della citt che si trovavano in difficolt economica". Un aiuto concreto, spesso silenzioso, che nel tempo ha trasformato il pediatra in un punto di riferimento per intere generazioni di ercolanesi.
Un simbolo non soltanto come medico, ma soprattutto come uomo.
"Gabriele Coppola rappresenta un pezzo importante della storia recente della nostra citt. Un uomo straordinario, un pediatra stimato e dalla grande umanit", dice Ciro Buonajuto, ex sindaco di Ercolano e oggi consigliere regionale. "Ha visitato, curato e accompagnato nella crescita intere generazioni di bambini, diventando un punto di riferimento per tantissime famiglie.
A lui la citt deve dire grazie per la professionalit, la disponibilit e, soprattutto, per quella signorilit e quel garbo che da sempre lo contraddistinguono".
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