LA PARROCCHIA.
Ferdinando Bocchetti.
La notizia  ormai ufficiale e sta provocando forte amarezza nella comunit di San Ludovico d'Angi: don Ciro Russo, dal prossimo 1 novembre, lascer la parrocchia per un nuovo incarico pastorale a Procida.
Una decisione che rientra nell'ambito delle rotazioni degli incarichi prevista in un decreto diocesano (la sostituzione  prevista ogni nove anni), ma che ha colto di sorpresa i fedeli, profondamente legati al sacerdote e agli anni trascorsi nella comunit. Don Ciro, infatti, non  stato soltanto il parroco di San Ludovico.
Nel corso della sua lunga permanenza a Marano  diventato un importante punto di riferimento anche sul piano sociale, promuovendo iniziative, progetti e attivit rivolte in particolare ai giovani.
Tra le realizzazioni pi significative c' anche l'allestimento di un teatro all'interno della parrocchia, trasformato negli anni in uno spazio di aggregazione.
Un impegno che ha affiancato quello strettamente pastorale e che ha contribuito a fare della parrocchia un luogo aperto alla citt, capace di ospitare momenti di confronto e attivit per diverse generazioni.
Don Ciro ha inoltre ricoperto per diversi anni l'incarico di decano, ruolo che ha svolto fino a qualche anno fa, rappresentando un punto di riferimento anche per altre realt ecclesiali del territorio.
La sua partenza, dunque, non viene vissuta dai fedeli come un semplice cambio di parroco.
In queste ore nella comunit prevalgono sconforto, sorpresa e amarezza.
Sono tanti i parrocchiani che hanno costruito negli anni un rapporto personale con il sacerdote e che faticano ad accettare l'idea di non averlo pi alla guida di San Ludovico.
Tra i fedeli c' anche chi sta pensando di organizzare una fiaccolata per provare a trattenerlo in extremis o almeno per testimoniare pubblicamente l'affetto della comunit. A raccogliere il testimone sar don Salvatore Melluso, che conosce gi San Ludovico avendovi prestato servizio in passato e che attualmente svolge il proprio ministero in una chiesa di Napoli.
Una scelta che potr favorire una certa continuit, grazie alla conoscenza gi maturata della parrocchia.
Negli ultimi anni diversi sacerdoti del territorio hanno cambiato sede e incarico.
Don Ciro, invece, era rimasto sempre nella sua San Ludovico, accompagnando la comunit per un periodo particolarmente lungo, 25 anni, e attraversando con essa trasformazioni.
Ora, da novembre, inizier una nuova fase.
Don Ciro sar chiamato a vivere la propria missione a Procida e San Ludovico accoglier nuovamente don Salvatore Melluso.
"Siamo amareggiati, anche perch colti completamente di sorpresa dalla notizia - sottolineano molti fedeli -. Don Ciro per noi  un pilastro.
Ma  pur vero che i sacerdoti sono sempre strumenti al servizio del Signore.
Il cuore della fede non  il sacerdote, ma il messaggio evangelico.
E' dura, ma dobbiamo accettarlo". Per i fedeli, insomma, sar inevitabilmente un momento difficile.
Ma gli anni trascorsi insieme resteranno nella storia della comunit: non soltanto per le celebrazioni e l'attivit pastorale, ma per le iniziative che hanno trasformato la parrocchia in un luogo vivo e aperto al dialogo.
 RIPRODUZIONE RISERVATA.
Articolo adattato dalla Fondazione Ezio Galiano, su progetto dell'ingegner Guido Ruggeri, per consentirne la lettura ai disabili visivi.
