Chicco Di Stasi (Unicredit): "Gestione pi moderna e completa del patrimonio.
L'evoluzione in corso non  passeggera ma una trasformazione strutturale".
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l conflitto in Iran ha fatto schizzare alle stelle il prezzo del petrolio, frenato la corsa dell'oro, rafforzato il dollaro e generato nuovi timori inflazionistici.
In un contesto cos incerto la diversificazione degli investimenti non pu pi ridursi alla semplice combinazione di azioni e obbligazioni.
Oggi per raggiungere gli obiettivi di rendimento e controllo del rischio  infatti necessario inserire in portafoglio delle soluzioni che siano decorrelate dal mercato e che ne subiscano meno la volatilit. Insomma, la "cara vecchia" formula del 60/40 60 per cento azioni e 40 per cento obbligazioni non  pi sufficiente.
Ecco perch gli strumenti alternativi stanno progressivamente assumendo un ruolo centrale nelle strategie di investimento.
La piattaforma di Unicredit onemarkets Alternative  nata proprio per rendere pi accessibile e strutturata l'esposizione a questo universo in crescita.
"L'integrazione di strumenti alternativi riflette un approccio pi evoluto alla costruzione del portafoglio: una visione multi-asset e multi-strategy, capace di combinare strumenti liquidi e illiquidi, mercati pubblici e privati, gestione attiva e passiva", spiega Chicco Di Stasi, Head of Group Investment Product Solutions di Unicredit.
L'OFFERTA.
Unicredit ha allargato la sua piattaforma di soluzioni di investimento onemarkets, creando un filone specializzato sulle strategie alternative, con l'obiettivo di offrire agli investitori un accesso pi consapevole, selezionato e coerente al mondo degli alternativi.
La piattaforma, che a giugno ha visto le masse gestite salire a 41 miliardi di euro, serve tutti i Paesi del Gruppo.
"Siamo una banca con 20 milioni di clienti in Europa e vogliamo essere significativi per ognuno di essi", sottolinea Di Stasi.
Onemarkets permette di ampliare le opportunit di investimento, selezionare partner e gestori specializzati e costruire portafogli pi diversificati, combinando asset tradizionali e alternativi, il tutto facilitando l'accesso, anche per gli investitori non istituzionali, a strumenti prima difficilmente raggiungibili.
Le soluzioni proposte da onemarkets sono numerose e spaziano dai certificati a gestione attiva, che hanno aperto nuove prospettive nel Wealth Management, al onemarkets Saving Fund, pensato per gestire la liquidit in eccesso e non. Poi ci sono le soluzioni a capitale protetto su indici tematici sviluppati in collaborazione con Msci: l'ultimo nato sulle terre rare, oro e uranio rappresenta un elemento distintivo nel panorama dell'offerta della piattaforma di Unicredit.
"La nostra piattaforma si inserisce come un tassello chiave nell'evoluzione dell'offerta di investimento, accompagnando i clienti verso una gestione pi moderna e completa del patrimonio.
L'evoluzione in corso non  una moda passeggera, ma una trasformazione strutturale del modo di investire", conclude Chicco Di Stasi.
LA SVOLTA.
Per decenni, la combinazione di azioni e obbligazioni ha rappresentato un punto di riferimento per l'investitore e il consulente medio.
Oggi, per, questo approccio mostra i suoi limiti.
Gli investimenti alternativi comprendono un ampio universo di strategie e strumenti che investono in asset class pi sofisticate al di fuori dei mercati quotati tradizionali.
Tra queste figurano private equity, private debt, hedge fund, infrastrutture, beni immobiliari e asset digitali.
Alcuni di questi strumenti sono per natura illiquidi e richiedono perci un orizzonte d'investimento di lungo periodo.
Altri, invece, offrono una maggiore flessibilit grazie a livelli di liquidit pi elevati.
Ci che li accomuna  un elemento chiave, ovvero la capacit di generare rendimenti con dinamiche diverse rispetto ai mercati tradizionali, consentendo di accedere a opportunit spesso non intercettabili tramite gli strumenti quotati.
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