Nadia Verdile.
Sabato l'Anfiteatro campano torna a essere quello che era duemila anni fa: uno spazio di spettacolo, di emozioni e di riflessione collettiva.
Ma questa volta, al posto dei gladiatori, ci saranno il mito, il teatro e una domanda che attraversa i secoli: come si costruisce il consenso? Alle 18, tra le pietre millenarie di uno dei pi imponenti edifici per spettacoli dell'antichit, andr in scena "Progetto Cuccagna", spettacolo firmato da Gian Maria Cervo, Charis Pechlivanidis e Pablo Girolami nell'ambito della rassegna "Metamorfosi Campane.
Teatro, mito e storia nei musei della Campania". Sar un viaggio affascinante tra leggenda e attualit, dove il passato si specchia nel presente.
L'evento fa parte di Metamorfosi Campane, progetto promosso dalla Direzione regionale Musei nazionali Campania con il sostegno della Direzione generale Spettacolo del Ministero della Cultura, una rassegna che porta il teatro nei musei e nei siti archeologici della regione, trasformando luoghi carichi di memoria in protagonisti vivi della creazione artistica contemporanea.
Al centro dello spettacolo c' una suggestiva leggenda medievale che attribuisce a Virgilio la realizzazione a Napoli di una straordinaria arena abitata da combattenti immortali e invulnerabili.
Da questo racconto prende forma una riflessione potente che intreccia storia, mito e cronaca, interrogandosi sui meccanismi attraverso cui il potere conquista, costruisce e orienta il consenso collettivo.
Il richiamo al celebre principio romano del "panem et circenses" diventa cos il punto di partenza di un'indagine affascinante e attualissima sui rapporti tra spettacolo, propaganda e controllo sociale.
Temi lontani nel tempo ma sorprendentemente vicini alle dinamiche della contemporaneit. In scena ci saranno Charis Pechlivanidis, Annalisa Arbolino, Eugenio Castaldo, Antonio Ciorfito, Graziano Purgante e Giovanni Schiavo, per una coproduzione di Teatro stabile delle Arti medioevali, NoveTeatro e House of Ivona.
Particolarmente significativa la scelta dell'Anfiteatro campano come sede della rappresentazione.
Proprio qui, dove per secoli si sono radunate migliaia di spettatori, la riflessione sul rapporto tra intrattenimento e potere acquista una forza speciale.
Le antiche architetture diventano parte integrante della narrazione.
A met strada tra teatro-documentario, performance e narrazione mitologica, "Progetto Cuccagna" nasce dall'incontro di alcune delle pi interessanti personalit della scena internazionale: il drammaturgo Gian Maria Cervo, autore rappresentato nei principali teatri europei e internazionali, il regista e performer greco Charis Pechlivanidis e il coreografo italo-svizzero Pablo Girolami, premiato alla Biennale Danza di Venezia.
Lo spettacolo, compreso nel biglietto di ingresso al sito archeologico, sar replicato il 12 settembre al Museo archeologico nazionale di Sessa Aurunca.
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