Si conclude al settimo posto nella graduatoria degli 84 kg del karate, la partecipazione di Matteo Fiore ai Giochi del Mediterraneo 2026 di Taranto.
Per l'aversano, gli incontri del kumite (la fase del combattimento del karate) sono iniziati con un pareggio (2-2) negli ottavi contro il francese Issa Lardjoum. Fiore avendo realizzato per primo uno dei punti ha superato il turno.
Nei quarti ha perso (8-1) con l'egiziano Badawy, che ha poi pareggiato (4-4) contro il libico Mohamed Abudabous che poi ha perso (5-1) in finale contro il marocchino Mehdi Sriti.
Se nei quarti Badway avesse proseguito il cammino, Fiore sarebbe stato ripescato e avrebbe potuto combattere ancora e arrivare al bronzo. "Poteva essere l'en plein per i casertani ai Giochi del Mediterraneo, cio con i cinque atleti al rientro da Taranto ognuno con una medaglia al collo commenta Michele De Simone delegato Coni - e invece l'ultimo in gara, Mattia Fiore, ha mancato la vittoria nell'ultimo per lui sfortunato match. Il team casertano ha chiuso in maniera prestigiosa con i due ori nel nuoto di Noemi Cesarano, l'oro nella boxe di Sirine Charaabi e i due bronzi di Tonia Cesarano nel nuoto e di Alessandra Mangiacapra nel karate.
Un bilancio di tutto rispetto preceduto in Campania solo dal gruppo di Napoli".
Lucio Bernardo.
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